Dopo aver conquistato tutto l’head coach dei Bersaglieri alza l'asticella: “vogliamo vincere più partite possibili, soprattutto l’ultima”
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ROVIGO –  E’ entrato nella storia della Rugby Rovigo, al suo primo incarico da head coach dei Bersaglieri ha vinto scudetto e Coppa Italia nella stessa stagione. Davide Giazzon di più non poteva fare, eppure lo spirito rimane lo stesso, quello del combattente, un uomo in prima linea anche quando le cose non andavano bene. Ci ha sempre messo la faccia, si è assunto le responsabilità nel momento no della stagione, poi si è preso il meritato plauso per la doppia vittoria finale. 

Poco considerato, ha dimostrato con i risultati che era l’uomo giusto del post Lodi. Primo giorno di test in viale Alfieri in vista della nuova stagione, volto disteso e sorridente, sicuramente più rilassato rispetto alla scorsa stagione, coach Giazzon ammette “l’emozione è ancora tanta, l’anno scorso per un nuovo incarico, quest’anno abbiamo alzato ancora l’asticella e di molto, siamo riusciti a scrivere la storia, quindi anche per me adesso ripartire sarà importante, per quello che abbiamo fatto lo scorso anno, e per quello che vogliamo fare per la prossima stagione. Le vacanze ci hanno rigenerati, oggi ricominciamo”. In verità la FemiCz Rovigo era al campo già da lunedì, ma i test fisici sono iniziati giovedì 31 luglio (LEGGI ARTICOLO).

La quadra sembra nettamente più forte, più completa in tutti i reparti e con più opzioni “Quello che noi abbiamo cercato di fare è stato quello di scegliere i profili adeguati, questo non significa che i ragazzi si devono sentire sotto pressione, ma abbiamo cercato atleti che abbiano voglia e desiderio, con un Dna del combattimento. Il rugby è uno sport di contatto, per vincere qualsiasi cosa devi lottare a livello mentale e fisico. Per questi ragazzi, anche se non sono arrivati da squadre blasonate, parlo di Malaspina e Ciampolini, abbiamo visto in loro qualcosa. Bruno sappiamo che è stato capitano del Piacenza per tanti anni, è un profilo che ci è sempre interessato, finalmente è arrivata questa opportunità. Lo abbiamo visto molto carico, sappiamo quello che lui ci può dare all’interno della rosa, abbiamo molta polivalenza, a seconda delle partite che andremo ad affrontare. Possiamo avere delle strategie ed una rotazione interna, che ci potrà servire quando arriveremo nell’ultima parte della stagione”.

La scorsa stagione la FemiCz era partita con diversi infortuni pregressi, ma finalmente si lavora a ranghi praticamente completi. “Tutti finalmente a disposizione, alcuni non sono al 100% come Visentin, Giulian e Fisher (arrivano da degli infortuni), stanno rifacendo un adattamento al rugby, ma ci sono tutti, e siamo contenti di ripartire con l’intero organico. Con i cinque project player siamo in 43, tre squadre che possono creare questa competizione interna che è quella che l’hanno scorso ci ha fatto tanto bene. Ripartiamo senza titolari, chi avrà la fame di prendersi la maglia dovrà mostrarcelo in preseason.

Un programma di sei settimane che ha riportato i giocatori a ripartire, si lavora sei giorni su sette, il sabato sarà dedicato al team building.

La prima amichevole in programma sarà a metà settembre, si attende l’ufficialità della data.

Per la Coppa Italia salgono ad 8 gli Under 23 da mettere a referto (due gli stranieri), la politica di abbassare l’età anagrafica della squadra va anche in questa direzione, lo scorso anno i giovani hanno ben figurato. “I giovani sono la linfa per il futuro – ha sottolineato Giazzon – ed hanno dimostrato di essere fisicamente e tecnicamente pronti, lo step successivo è quello mentale, imparare a giocare sotto pressione con un pubblico caloroso come quello di Rovigo. Per noi sarà lo step più importante, sappiamo quanto Rovigo sia esigente”.

Obiettivo chiaro, senza tanti giri di parole “vogliamo vincere più partite possibili, soprattutto l’ultima, l’importante è vincere quelle che contano, ma da una batosta come quella di Viadana abbiamo imparato tante cose, una sconfitta del genere non si deve più ripetere, per rispetto alla città e alla società”.

Sul mercato delle altre Giazzon minimizza “Il vero potenziale si vedrà dopo Natale, Reggio Emilia si è rinforzata ancora di più, il Petrarca ha cambiato molto in mediana, sappiamo che saranno quelle le squadre da battere. Noi ci focalizziamo su noi stessi, partita per partita”.

Giorgio Achilli

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