ROVIGO – “Zona Rossa a Rovigo: finalmente lo Stato c’è. Rovigo deve tornare a essere una città in cui uscire la sera in sicurezza.”
Come Gioventù Nazionale Rovigo esprimiamo il pieno sostegno al provvedimento annunciato dal Prefetto e dall’Amministrazione comunale che istituisce la Zona Rossa (LEGGI ARTICOLO) per la città di Rovigo nei mesi di agosto, settembre e ottobre. Una scelta necessaria, coraggiosa e attesa da tempo.
“Quando diciamo da mesi che la sicurezza è una priorità, non è per ideologia, ma per rispetto verso chi vive in questa città, verso i giovani che vogliono tornare a uscire tranquilli la sera, verso chi rispetta le regole – afferma Filippo Zangheratti, presidente cittadino di Gioventù Nazionale Rovigo –. Questa misura non è repressione, ma buon senso e responsabilità. Non accettiamo più che chi delinque, spesso beneficiario di accoglienza, resti impunito. È tempo che lo Stato si faccia rispettare, anche con scelte drastiche come questa”.
“Gli ultimi sviluppi testimoniano e hanno reso visibile ai più la fine dell’ipocrisia buonista, che ha lasciato interi quartieri in balia di degrado e paura in nome di una finta umanità”.
“Tolleranza zero contro i reati non è uno slogan: è una linea politica – dichiara Davide Guerra, presidente provinciale di Gioventù Nazionale –. E oggi quella linea diventa realtà. Grazie all’impegno del Sindaco, del Sottosegretario Molteni e del Governo Meloni, Rovigo sarà più sicura, più presidiata, più giusta. Basta con l’accoglienza indiscriminata, basta con la sinistra che si nasconde dietro agli slogan dimenticando di difendere le persone; noi di Gioventù Nazionale saremo sempre dalla parte della legge”.
“Come Gioventù Nazionale movimento giovanile di Fdi ribadiamo la nostra posizione: la sicurezza è un diritto, non un privilegio.
E con rispetto, ma fermezza, aggiungiamo che la tragedia di Amine Gara (LEGGI ARTICOLO) – giovane come noi, morto in un episodio gravissimo – non può essere ignorata.
Non per giustificare, ma per riflettere però questa è anche la conseguenza di un sistema malato, alimentato da anni di retorica senza regole”.
Gioventù Nazionale continuerà a difendere la legalità, il rispetto e la libertà.
Sempre al fianco della nostra città, quanto della nostra Nazione. Sempre senza paura di dire la verità”.



















One Comment
Fortunatamente sarà dichiarata molto probabilmente incostituzionale, ed è stato dichiarato parzialmente incostituzionale già dalla Corte Costituzionale nel 1961 con la sentenza n°26 del 23 maggio 1961 per il rischio di ledere le garanzie fondamentali delle libertà personali e della libertà di circolazione è stato dichiarato parzialmente incostituzionale.