ROVIGO – E’ accusato di omicidio premeditato e rissa per i fatti della drammatica notte del 19 luglio in piazza Matteotti a Rovigo, dove il 23enne Amine Gara perse la vita barbaramente ucciso con una bottiglia rotta (LEGGI ARTICOLO). Dopo le prime due convalide (LEGGI ARTICOLO), arriva anche quella della del terzo fermato ad Aprila.
Lo comunica Il Procuratore della Repubblica di Rovigo, dott.ssa Manuela Fasolato, il 24 luglio erano stati fermati in cinque dalla Squadra Mobile (LEGGI ARTICOLO), un’indagine lampo della Questura di Rovigo, che ha dato una risposta immediata.
Il Gip di Latina non ha solo convalidato il fermo di H.A., uno dei cinque pakistani sospettati della spedizione punitiva, ma anche emesso la misura della custodia cautelare in carcere.
H.A. è indagato in ipotesi accusatoria per il delitto di omicidio aggravato dalla premeditazione ex 575, 577 comma 1 n 3) c.p. nonché indagato in ipotesi accusatoria del delitto p. e p. dall’articolo 110, 56, 575 c.p. a Rovigo il 19 luglio 2025 in concorso con altri due, altresì indagato in ipotesi accusatoria per rissa ex 588 c.p.
Stessa sorte per gli altri due. Convalidati anche i due fermi per A.A. e R.S. bloccati a Torino di Sangro, sono stati convalidati dal GIP di Vasto, il quale ha emesso la misura della custodia cautelare in carcere per entrambi. Di fatto 4 sono in carcere, il quinto ha una misura cautelare più lieve.









