Una sinergia per la promozione del territorio che ha anche lo scopo di creare più occupazione e di trasmettere valori autentici legati al mondo della pesca
⭐ Aggiungi Rovigo.News alle tue fonti preferite su Google News e ricevi ogni giorno le notizie del Polesine.

PORTO TOLLE (Rovigo) – Grande soddisfazione da parte di tutte le Istituzioni presenti alla presentazione dei risultati del progetto “Delta del Po, destinazione pesca” che si è chiuso giovedì, 19 gennaio, a Porto Tolle, Comune attuatore del progetto, finalizzato alla valorizzazione e comunicazione del territorio del Delta del Po attraverso azioni volte alla sensibilizzazione verso la conoscenza della filiera e delle tradizioni culturali legate ai prodotti della pesca e dell’acquacoltura e che ha interessato i Comuni dell’Area Interna Contratto di Foce Delta del Po (Comuni di Ariano nel Polesine, Corbola, Loreo, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina e Taglio di Po). 

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5

Una sinergia per la promozione del territorio che ha anche lo scopo di creare più occupazione e di trasmettere valori autentici legati al mondo della pesca dove – fa notare Cristiano Corazzari, Assessore della Regione Veneto con competenze Beni ambientali, culturali e tutela del paesaggio; Parchi e aree protette – la qualità delle attività legate alla pesca e all’acquacoltura sono strettamente legate a una alimentazione sana ma anche a una preservazione dell’ambiente. Un progetto che ha avuto la peculiarità di saper far rete fra Istituzioni pubbliche e realtà private – come ha sottolineato Giuseppe Cherubini, direttore dell’Unità Organizzativa e Pianificazione e Gestione Risorse Ittiche e Feamp. Corale, poi, il plauso al progetto da parte di Roberto Pizzoli, nella duplice veste di Sindaco di Porto Tolle e portavoce del Presidente della Provincia Enrico Ferrarese, di Tania Bertaggia, Assessore alla Pesca e all’Acquacoltura del Comune di Porto Tolle, di Michele Grossato Sindaco del Comune di Rosolina, di Daniele Grossato Presidente del Consorzio Po e suo Delta, di Luigino Marchesini Presidente del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine. 

Tutti hanno riconosciuto in “Delta del Po, destinazione pesca”, il grande valore di aver coinvolto, nella linea strategica “Pesce gnam gnam”, i bambini, linfa vitale per veicolare le buone pratiche legate alla sostenibilità ambientale, alla cultura del mangiar sano e locale e alla conoscenza del territorio. Gli ottimi risultati ottenuti possono inoltre costituire una motivazione sulla quale far leva per replicare ed esportare il Progetto anche al di fuori del territorio deltizio.

Oltre alla linea educativa, Laura Mosca, coordinatrice del Progetto, ha infine illustrato le tappe e i risultati che hanno delineato la linea strategica “Atmosfere della pesca” rivolta alla conoscenza e valorizzazione turistica del territorio e dei prodotti legati alla pesca e all’acquacoltura ricordando che sono stati avviati dei patti di filiera che daranno vita, presso lo IAT di Porto Tolle, a uno spaccio di prodotti legati al pescato locale.

A chiusura, i rappresenti delle sei ditte coinvolte nella realizzazione delle attività di progetto hanno avuto modo di illustrare quanto da loro realizzato ricordando l’attivazione di un sito web www.pescaneldeltadelpo.it e di una app “Delta del Po destinazione pesca” che hanno lo scopo di offrire uno spunto inconsueto di visitazione del territorio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie