LENDINARA (Rovigo) – “Siamo partiti nel 2021 (Post Covid) con 10 ragazzi in Prima Divisione e 20 bimbi nelle giovanili che hanno tenuta viva la fiammella oggi abbiamo ottenuto la promozione in DR2 e abbiamo 100 fra ragazzi e bambini suddivisi in 7 gruppi”, racconta il presidente Natale Claudio DallagĂ bon un filo di commozione che aggiunge: “E per non dimenticare nessuno dico semplicemente grazie a tutti”.

Sono queste le parole per celebrare la storica promozione della Asd Pallacanestro Lendinara, che esprimono con semplicitĂ la felicitĂ vissuta nella notte post partita; quella che ha sancito la promozione nella categoria superiore della squadra lendinarese.
Una vittoria arrivata dopo essere partiti dagli ottavi di finale e dopo un campionato condotto in testa dalle prime partite fino alla fine della regular season conclusa al primo posto. Un gruppo costituito per 9 dodicesimi da lendinaresi usciti dal vivaio, integrato da tre ragazzi di Ferrara che hanno seguito il coach Francesco Villani. Senza avere nomi di spicco o altisonanti, è stato proprio Villani l’investimento principale effettuato dal sodalizio lendinarese. “Villani ha saputo creare un gruppo vincente con gli ingredienti a disposizione senza follie di mercato e sarà ancora lui l’investimento sul quale si punta nella prossima stagione nella categoria superiore” dichiara il presidente Dallagà . L’altro elemento fondamentale della stagione è stato il fattore campo; il palazzetto dello sport l’altra sera era esaurito in ogni ordine di posti con una cinquantina di tifosi giunti da Rosolina e il resto sostenitori del Lendinara arrivati anche da fuori Lendinara (in tribuna si sono visti diversi coach di categoria superiore) un pubblico costituito anche da tante persone che non avevano molta dimestichezza con la palla a spicchi.

Tornando alla partita con la Scuola Basket Polesine di Rosolina occorre subito dire che tutte e tre le gare si sono giocate sul filo punto a punto; 55 a 54 per la Pallacanestro Lendinara, 66 a 56 per il Rosolina sul loro campo ed infine 54 a 49 per i leoni lendinaresi nello spareggio di Lendinara. Punteggi molto bassi a dimostrazione dei tatticismi messi sul parquet dai due coach ma anche della tensione che si respirava. Da sottolineare e rendere l’onore delle armi al SBP di Rosolina che forse è squadra più completa dei lendinaresi i quali dal canto loro hanno sfruttato oltre che il fattore campo l’aver gettato il cuore oltre l’ostacolo.
Ora a promozione acquisita resta ancora la formalità della finale con la vincente dell’altro girone prevista per la prossima settimana per decretare il primo e il secondo posto (il Rosolina ha ancora la possibilità di conquistare il terzo poste nella gara fra la terza e la quarta).
Ugo Mariano Brasioli













