LENDINARA (Rovigo) – Sarà la prima volta, ma il Consiglio comunale chiesto dall’opposizione sul futuro dell’ex zuccherificio e sulle compensazioni ambientali dell’impianto a biogas si farà il 7 novembre.
Invocando l’articolo 39 del Testo unico degli enti locali, infatti, l’opposizione ha ottenuto un dibattimento consigliare cumulativo sulle questioni sollevate, anche nel recente consiglio del 23 settembre scorso. È una richiesta inedita, perché finora a Lendinara questa possibilità ha trovato applicazione solo per convocare sedute dedicare a un unico tema. Ora, il 7 novembre saranno trattate le sei interpellanze della minoranza e saranno sottoposte al vaglio del Consiglio quattro mozioni intese a capire quale sia la reale programmazione della maggioranza su scuola, tempo libero, commercio e viabilità cittadina.
Per l’ex zuccherificio, acquistato un paio d’anni fa da un imprenditore vicentino, Stefano Borile aveva già proposto al Consiglio comunale di invitare in aula o alla Seconda commissione consiliare la nuova proprietà dell’area, per capire alla fonte quali interventi intenda operare.
Due mozioni sono invece le mozioni dedicate al dilemma insoluto dell’impianto a biogas attivo in via Conta Treponti. Una con la richiesta di un incontro tra Amministrazione comunale, capigruppo consiliari, tecnici comunali e proprietà dell’impianto sul tema delle compensazioni ambientali. La seconda per sollecitare il sindaco a prendere visione dei documenti depositati da Arpav in Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovigo.
U.M.B.


















