ROVIGO – Inizia venerdì sera l’avventura del Sekal Nuovo Basket Rovigo nella Poule Promozione del campionato di Divisione Regionale 2. Le Pantere di coach Pizzo affrontano in trasferta i veneziani del Dolo Dolphins, prima classificata nel Girone C.
Il Sekal, invece, ha chiuso in quarta posizione nel Girone D, guadagnandosi la salvezza (obiettivo stagionale) con larghissimo anticipo. Dolo è in pienissima forma. Arriva da dieci vittorie consecutive, rifilando più di venti punti di scarto ad ogni avversaria. Rovigo, al contrario, in questo 2024 ha collezionato solo sconfitte, ma l’ambiente rossoblù è comunque molto ottimista perché le ultime settimane di allenamento sono state più che positive e hanno dato ottimi riscontri in vista di questo big match.
Se la dirigenza del presidente Battistini non ha obiettivi di promozione per questa stagione, è anche vero che capitan Salvà e compagni non hanno alcuna intenzione di continuare il trend negativo. L’ultimo confronto fra veneziani e rodigini risale alla stagione della promozione del Rovigo, quando nel 2019 le Pantere superarono 74 a 54 il Dolo. Di quel roster del Rovigo sono rimasti solamente Salvà, Motton, Serain e Demartini (anche se quest’anno ha giocato una sola gara).
Nel Dolo sono invece rimasti Vesco, Don, Girmay e Zanta. Questi ultimi due, assieme a Pavan, sono le tre bocche di fuoco dei veneziani. Pavan viaggia addirittura a 20,6 di media. Il punto di forza dei Dolphins in realtà è la difesa. Con soli 56,3 punti subiti di media, è la migliore difesa della Poule Promozione.
Per intenderci, il Sekal ha una media di punti subiti di 70,3 (la seconda peggiore della Poule). Al di là di numeri e statistiche, Rovigo quest’anno ha dimostrato di essere imprevedibile o, con altra lettura, discontinuo. Le Pantere sono in grado di giocare – anche all’interno della stessa partita – un basket magnifico per poi, inspiegabilmente, crollare in un baratro senza uscita. Il risultato sul campo dipende esclusivamente da loro. Se le Pantere avranno voglia di vincere, non ce ne sarà per nessuno.












