ROVIGO – Nella serata di ieri, presso il Ristorante da Mino di Rovigo, si è svolta con grande successo la tradizionale Christmas Gala, un appuntamento ormai consolidato che rappresenta un momento di incontro e condivisione tra soci, atleti, famiglie, volontari e rappresentanti delle istituzioni. Tutte figure che, con costanza e passione, sostengono da anni il progetto sportivo, educativo e sociale del circolo.
La serata ha visto la partecipazione di autorevoli personalità del territorio, a testimonianza del forte legame tra il Circolo Tennis Rovigo e il contesto istituzionale e sociale locale. Erano presenti Filippo Salemi, Direttore della Filiale di Rovigo di BNL Gruppo BNP Paribas, storico partner del circolo anche attraverso la raccolta collegata a Telethon; Paolo Avezzù, referente provinciale e anima operativa del Comitato BNL-Telethon a Rovigo, da anni promotore di iniziative di raccolta fondi – tra cui il Torneo Benefico – a sostegno della ricerca sulle malattie genetiche rare.

Accanto a loro, Lucio Taschin, Presidente del CONI Rovigo dal 2015, protagonista di un decennio di promozione dello sport giovanile e di valorizzazione dell’etica sportiva, recentemente chiamato a rappresentare lo sport rodigino anche durante la cerimonia della Festa della Repubblica del 2 giugno, su impulso del Prefetto Franca Tancredi. Presente inoltre Cristiano Corazzari, riconfermato in Consiglio regionale del Veneto dopo le consultazioni elettorali dello scorso novembre, già assessore regionale e da sempre attento alle politiche sportive e giovanili del territorio.
Nel corso della serata è stato consegnato a Paolo Avezzù, a nome del Comitato BNL-Telethon, il ricavato del Torneo Benefico Telethon, realizzato grazie all’entusiasmo di atleti, famiglie e sponsor. Un gesto concreto di solidarietà che conferma il ruolo del Circolo Tennis Rovigo come hub di cittadinanza attiva e promotore di valori che vanno oltre il campo da gioco.

A chiudere il momento istituzionale, l’intervento di Andrea Rossi, Presidente del Circolo da otto anni, che ha rivolto un ringraziamento particolarmente sentito a tutta la comunità sportiva:
«In questi anni non abbiamo mai lavorato da soli. Ogni risultato, ogni riconoscimento, ogni bambino che ha imparato a giocare, ogni ragazzo che ha portato alto il nome della nostra provincia, è frutto di una rete: istituzioni, scuole, famiglie, volontari, sponsor che hanno scelto di credere in un modello di sport inclusivo, strutturato e con una forte vocazione educativa. A tutti loro, il mio più sincero grazie».

Un modello di eccellenza: tecnica, formazione ed etica
Il Circolo Tennis Rovigo si distingue per la qualità e la completezza del proprio progetto sportivo, fondato su competenza tecnica, organizzazione e valori. Il corpo tecnico è composto da 1 Tecnico Nazionale, 2 Maestri Nazionali, 2 Istruttori di II Livello, 4 Istruttori di I Livello e 1 Preparatore Fisico, una struttura che consente di seguire atleti e giovani in ogni fase del percorso di crescita.
Sul piano gestionale e operativo, il circolo può contare su dirigenti sportivi di I e II livello e su ufficiali di gara federali FITP, a garanzia di trasparenza, professionalità e pieno rispetto delle norme. Tra i tesserati spiccano inoltre 3 atleti di Seconda Categoria, gli unici presenti in tutta la provincia: un dato che testimonia un percorso agonistico strutturato, ambizioso e sostenuto da una programmazione tecnica di alto profilo.

Scuola Tennis: un’eccellenza riconosciuta a livello nazionale
Con una base di 100 soci effettivi e oltre 300 tesserati complessivi, il Circolo Tennis Rovigo investe in modo strutturale nella formazione giovanile. Sono circa 120 i ragazzi Under 18 che frequentano regolarmente la Scuola Tennis, vero cuore pulsante dell’attività del club.
Particolarmente significativo è l’impegno nel mondo scolastico. Il progetto “Racchette in Classe”, riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIUR) come miglior progetto sportivo per la scuola primaria, coinvolge ogni anno 500 studenti. A questo si affianca “Scuola Attiva”, iniziativa che porta il tennis direttamente nei curricula delle scuole secondarie di primo e secondo grado, in collaborazione con i principali istituti rodigini.
Il prestigioso riconoscimento di Standard School FITP – l’unico assegnato in provincia – insieme alla presenza costante tra le prime 150 scuole su oltre 4.500 a livello nazionale nel Grand Prix Scuole Tennis (con posizioni comprese tra il 70° e il 150° negli ultimi cinque anni), certifica l’eccellenza del lavoro svolto. Da oltre dieci anni, inoltre, il circolo adotta formalmente la Carta Etica dello Sport, promuovendo in ogni attività i valori del fair play, del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità.
Agonismo, territorio e responsabilità sociale
Il calendario sportivo del Circolo Tennis Rovigo comprende ogni anno circa dieci tornei, tra cui due appuntamenti di rilievo nazionale. Il torneo “Città delle Rose”, nel 2025 abbinato alle prequalificazioni nazionali degli IBI 2026, si conferma un evento dal format sempre più tecnico e competitivo. Il Trofeo Kinder, giunto alla 12ª edizione, con 302 iscritti, ha invece registrato il record nazionale di partecipazione tra le 120 tappe italiane del circuito, rappresentando un successo non solo sportivo ma anche organizzativo e promozionale.

Il circolo è inoltre l’unica società della provincia a detenere un diritto sportivo nazionale, grazie alla partecipazione alla Serie C Maschile Nazionale, massima espressione del tennis a squadre in ambito dilettantistico. A livello regionale, il titolo di Campione Regionale D2 Femminile (2022) conferma la qualità del settore femminile e giovanile.
Parallelamente all’attività agonistica, l’impegno civile rappresenta una parte integrante dell’identità del club. Il Circolo Tennis Rovigo sostiene attivamente realtà del territorio e campagne nazionali come AVIS/AIDO, LILT, Città degli Angeli, Famiglie e Abilità e Telethon, dimostrando concretamente come lo sport possa – e debba – essere veicolo di coesione e solidarietà.
La Christmas Gala non è stata soltanto un momento di festa, ma la sintesi visibile di un anno di lavoro, fatica, entusiasmo e visione. Un ringraziamento finale va a tutti coloro che, dentro e fuori dal campo, rendono possibile ogni giorno questa realtà: un circolo che fa sport, ma soprattutto fa comunità.













