CAVARZERE (Venezia) – Dopo il rinvio della scorsa settimana a causa del maltempo, mercoledì 8 luglio il gruppo folkloristico Bontemponi di Bottrighe sarà tra i protagonisti di “Ea Vasca del Mercoledì Sera”, la rassegna promossa dalla Pro Loco e dal Comune di Cavarzere, che ogni estate anima il centro cittadino con musica, spettacoli e intrattenimento.
A partire dalle 21.30, i Bontemponi proporranno il loro apprezzato spettacolo “…come quando se cantava”, dedicato alle antiche tradizioni popolari venete, polesane e del Delta del Po. La particolarità dell’esibizione sarà la formula itinerante: anziché esibirsi su un unico palco, il gruppo percorrerà le vie del centro storico, regalando al pubblico brevi momenti di musica e folklore in diversi punti della città.
Come da tradizione, i componenti dell’associazione indosseranno il caratteristico costume da festa di fine Ottocento, fedele agli abiti utilizzati un tempo nelle campagne del territorio.

Il repertorio comprenderà alcuni dei brani più conosciuti del gruppo, autentici “cavalli di battaglia” come “La Riciolina”, “La Filomena”, “Marideve pur putele”, “El me moro” ed “El tacheto”, accanto a nuovi canti raccolti recentemente dalla memoria degli anziani dell’area polesana e deltizia, contribuendo così alla salvaguardia di un prezioso patrimonio culturale.
Spazio anche alle danze tradizionali con il “Bal d’la ganxega”, tipico delle feste di nozze celebrate un tempo nelle aie di campagna. Non mancheranno inoltre detti, proverbi e filastrocche che accompagnavano i lunghi filò nelle stalle durante le sere d’inverno.
Dal punto di vista tecnico, lo spettacolo sarà supportato da un innovativo sistema mobile di amplificazione completamente radiomicrofonato, progettato e realizzato artigianalmente da Nicola Donà, tecnico audio dell’associazione, affiancato dal fonico Andrea Leccili.
La serata sarà presentata da Loretta Guzzon, Lorella Guarnieri e dal conduttore Roberto Marangoni, che accompagnerà il pubblico con battute e sketch in vernacolo, alternando momenti di intrattenimento alle cante, alle ballate e alle esibizioni dei musicisti del gruppo, impegnati anche con strumenti artigianali della tradizione popolare.

















