ROSOLINA (Rovigo) – Nel comune di Rosolina doppio appuntamento con le tradizioni polesane. Protagonista sarà il gruppo folkloristico “Bontemponi” di Bottrighe con un duplice appuntamento nel territorio, dal lido di Rosolina Mare al centro cittadino, coinvolgendo, nel giro di qualche giorno le due località.

Sabato 9 agosto alle 21 sarà in piazzale Europa nell’arena spettacoli del centro congressi del lido di Rosolina Mare, in occasione della “Notte Verde” organizzata da Croce Verde Adria, all’interno delle tradizionali manifestazioni organizzate per i turisti della nota località balneare con lo spettacolo “Ciàcole, cante, bali e filò”.
Giovedì 14 agosto ore 21.30, invece, i Bontemponi scenderanno a Rosolina Città, in piazza Martiri della Libertà, in occasione dei festeggiamenti per l’antica sagra di San Rocco, organizzati da Pro Loco e Comune, proporranno lo spettacolo “…e bonanot sonaduri”. Entrambi, dalla durata di circa due ore, saranno un viaggio alla riscoperta delle tradizioni popolari polesane in un’autentica atmosfera d’altri tempi. I componenti del sodalizio, nel tipico costume contadino, saranno accompagnati dalla fisarmonica di Remigio Zambotti e dalle chitarre Sergio Salmi, oltre ad inusitati strumenti artigianali, con una serie di cante e ballate della più genuina tradizione locale, il tutto contornato da coinvolgenti battute e sketc in vernacolo.

Tra il mix di cante non mancheranno i cosiddetti “cavalli di battaglia”, ma anche cante nuove recentemente raccolte nel Delta, poi detti, proverbi e filastrocche che si sentivano nei lunghi filò nelle stalle. Il gruppo compie quest’anno 60 anni, sorto nel 1965 per iniziativa di alcuni amici amanti del bel canto, ha svolto numerosi spettacoli in Italia e all’estero, riscutendo importanti riconoscimenti in vari festival, partecipando a numerose trasmisisioni radiofoniche e televisive. Dalle sue ricerche ha prodotto cinque incisioni discografiche. Altresì, svolge, da sempre, svariate iniziative di solidarietà. Roberto Marangoni presentarà lo spettacolo coadiuvato da Loretta Guzzon.









