Una serata tra ricordi, innovazione e protagonisti di una stagione che ha segnato la storia dell’istruzione adriese e del territorio polesano.

ADRIA (Rovigo) – Una cena tra amici, ma soprattutto un viaggio nella memoria di una delle esperienze scolastiche più significative del territorio. Nei giorni scorsi, alla trattoria “Alla Rosa” di Bellombra, si è ritrovata una parte consistente del gruppo storico dell’ITC “Maddalena” di Adria, l’istituto che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio del Duemila ha rappresentato un autentico laboratorio di innovazione didattica e culturale.

Il “Maddalena” è stato infatti protagonista di una stagione straordinaria, distinguendosi come pioniere nel panorama scolastico locale e regionale. Fu il primo istituto tecnico ad attivare le sperimentazioni IGEA ed Erica già nel 1991, anticipando percorsi formativi che sarebbero poi diventati punti di riferimento per l’istruzione tecnica italiana. Negli anni successivi avviò inoltre corsi di istruzione e formazione post-diploma, aprendo nuove prospettive agli studenti e rafforzando il legame tra scuola e mondo del lavoro.

Non solo innovazione didattica. Il “Maddalena” fu anche una realtà capace di utilizzare teatro, musica e cultura come strumenti educativi, promuovendo una formazione attenta alla crescita umana oltre che professionale degli studenti. In quegli anni l’istituto ospitò figure di assoluto rilievo della vita pubblica e culturale italiana.

Restano memorabili, tra il 1990 e il 1991, gli incontri con Antonino Caponnetto, il magistrato che guidò il pool antimafia di Palermo di cui fecero parte Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Successivamente arrivarono anche i confronti con Gherardo Colombo, nel pieno della stagione di Tangentopoli, oltre a numerosi appuntamenti con importanti scrittori, poeti e intellettuali.

Tra questi, Fernando Bandini e Antonia Arslan, che proprio sulle pagine della rivista culturale dell’istituto, “Quadernetto”, pubblicò il primo estratto de La masseria delle allodole, romanzo destinato a diventare un bestseller internazionale.

La serata di Bellombra ha rappresentato l’occasione per rievocare quella stagione ricca di idee, progetti e innovazioni che ha lasciato un segno profondo nella scuola adriese. Attorno allo stesso tavolo si sono ritrovati gli ex dirigenti scolastici Giovanni Orlandi, alla guida del “Maddalena” dal 1993 al 2003, e Antonio Gardin, preside dal 2006 al 2015, negli anni in cui l’istituto confluì nell’attuale Polo Tecnico di Adria.

Presenti anche numerosi docenti che hanno contribuito a scrivere quella importante pagina della storia scolastica locale: Monica Ferraresi, Osvaldo Pasello, Paolo Magrini, Stefano Vampiri, Giancarlo Marchesani, Roberto Frigato, Daniele Ruzza, Walter Ceron, Leila Albertin, Mario Destro, Andrea Zambello, Sandra Pennini, Marina Fontana, Stefania Marchetti, Armando Cavallari, Paola Cominato, Paola Vallin e Orazio Rossi.

Un incontro conviviale che si è trasformato in un momento di condivisione e riconoscenza, nel ricordo di un’esperienza educativa che ha contribuito a formare generazioni di studenti e a rendere il “Maddalena” un punto di riferimento nella storia della scuola polesana.

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