Il Pd di Adria contro Ecoambiente e la tariffa puntuale dei rifiuti

In mezzo a tanta incertezza, per il Pd Il vero e grande assente di questa complicata fase di cambiamento è proprio il Comune Adria che finora ha avuto il ruolo di mero spettatore

ADRIA (Rovigo) – Non ci sta il circolo Pd di Adria a “subire” la decisione assunta dal Consiglio di bacino rifiuti e portata avanti dall’azienda Ecoambiente, in merito al passaggio alla Tarip, la tariffa rifiuti che include un costo fisso in base agli occupanti ed un extra per ogni singola presa di rifiuto secco indifferenziato.

Non sono bastate le serate informative di Ecoambiente in città, per il Comitato ambiente e territorio del Pd di Adria “l’applicazione della tariffa puntuale porterà consistenti variazioni nelle modalità di raccolta dei materiali di rifiuto. Molti cittadini si trovano in difficoltà di fronte a questi cambiamenti e finora non sono stati adeguatamente informati ed assistiti”.

“Le problematiche che si devono affrontare sono molteplici ed in alcuni casi sono pesanti i disagi che si riscontrano, come la collocazione di ulteriori bidoni nelle abitazioni di ridotte dimensioni e nelle aree condominiali, le problematiche legate la raccolta nelle attività commerciali e produttive, ecc.

Tra la gente c’è ancora molta incertezza, si era annunciato che nuovo sistema sarebbe partito con il pimo gennaio adesso è tutto rinviato ad aprile.

La distribuzione dei bidoni nelle abitazioni e nelle attività commerciali e produttive ci risulta sia ancora molto lontana dalla conclusione. Crescono gli inconvenienti ed i disagi e tutto questo è maggiormente sentito tra la popolazione anziani e i residenti nelle frazioni.

Vanno riconosciuti l’impegno e gli sforzi di Ecoambiente, l’ente gestore che a messo disposizione del cittadino anche una strumentazione tecnologica all’avanguardia. L’applicazione Junker, per esempio, che permette gratuitamente attraverso il cellulare di identificare immediatamente un prodotto e di indicare in maniera certa e immediata il corretto modo di smaltirlo avverte direttamente ogni singolo cittadino quando esporre i rifiuti per la raccolta. Sono ancora troppo pochi, però, i cittadini che hanno istallato questa applicazione e sanno utilizzare adeguatamente questo prezioso strumento.

Gli abbandoni di rifiuti lungo le strade e i corsi d’acqua sono ancora in aumento, con il pericolo molto reale che si moltiplichino quando si modificheranno le modalità di raccolta. C’è una diffusa preoccupazione sui costi che i cittadini dovranno sostenere; circola già voce che il costo annuo per ogni cittadino residente è stato portato da 128 a 178 euro.

Il vero e grande assente di questa complicata fase di cambiamento è proprio il Comune Adria che finora ha avuto il ruolo di mero spettatore e non, come dovrebbe essere il garante dei cittadini e attivo “facilitatore” in questa fase delicata questa fase di transizione.

Chiediamo all’amministrazione comunale di convocare, al più presto, nuovi incontri più specifici e territorialmente più delimitati. Il Comune, attraverso il coinvolgimento, deve saper creare le condizioni in maniera tale che tutta la cittadinanza si senta responsabilizzata per una diffusa campagna informativa su questo nuovo sistema di raccolta.

Il Partito Democratico di Adria per approfondire queste tematiche ha organizzato un incontro coordinato dalla segretaria Gessica Ferrari aperto alla cittadinanza per le ore 20,45 di Venerdì 17 febbraio preso la sala convegni della Cgil di Adria in Via Arzeron n.22 , sopra il supermercato Despar. Saranno presenti il consigliere comunale Giorgio Zanellato ed il presidente del Consiglio di bacino Rovigo Vinicio Piasentini” comunica il circolo Pd di Adria.

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