ROVIGO – Il taglio del nastro più importante del sindaco Valeria Cittadin. La città di Rovigo attendeva da troppo tempo, un anno di disagi, chilometri macinati per andare a fare qualche bracciata. Rovigo non è più una città da Terzo Mondo, il Polo Natatorio ha riaperto sabato 21 dicembre.
Un taglio del nastro affollato, con molti esponenti della Giunta e della maggioranza, anche Asm Spa, con il suo presidente David Dante Nicoli, ha fatto la sua parte rendendo decoroso il parcheggio e l’area circostante.
Il sorriso degli utenti, e dei collaboratori della piscina ritornati al proprio posto di lavoro, è la fotografia di una giornata da ricordare.
Il Polo Natatorio di Rovigo era stato chiuso dalla Giunta Gaffeo (LEGGI ARTICOLO) per lavori di manutenzione straordinaria inderogabile. Problemi alla vasca interna, spogliatoi al limite dell’igiene, una situazione altamente rischiosa.
Non da meno il problema alle vasche esterne, per quella ludica i lavori sono stati già ultimati, per quella per il nuoto all’aperto il sindaco Valeria Cittadin ed il vicesindaco Andrea Bimbatti hanno assicurato che entro l’inizio dell’estate sarà perfettamente funzionate.
Taglio del nastro (con rinfresco del Kafè Bacchelli di Ferrara) con il neo gestore Davide Gilli di Pool 4.0 (LEGGI ARTICOLO), il neo direttore Marco Bonvento, Enrico Novo, oltre ai citati sindaco e vicesindaco, per la provincia era presente anche Edoardo Lubian componente della maggioranza anche in consiglio comunale.
Presente anche Filippo Romanin, primo classificato alla finale Oceanman world championship di Dubai, nuotando per dieci chilometri in mare. Atleta della Pool 4.0, vive a Santa Maria Maddalena, è allenato da Cristian Minisgallo.
Spogliatoi tirati a lucido con nuovi armadietti (finalmente, ndr) e panchine, corsie meravigliosamente linde, anche la piscina Tosi (non ancora aperta al pubblico) è ritornata al suo antico splendore.
Nuoto libero a prezzi calmierati per ripartire, poi i corsi inizieranno a pieno regime dal 7 gennaio 2025.














