POLESELLA (Rovigo) – È in fase di ultimazione il “documento del sindaco” propedeutico all’approvazione del Piano degli Interventi. Sulla base della Legge Urbanistica della Regione Veneto, infatti Il sindaco predispone un documento in cui sono evidenziati, secondo le priorità̀, le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzarsi nonché gli effetti attesi e lo illustra presso la sede del comune nel corso di un apposito consiglio comunale. Il documento del sindaco Raito, redatto con il supporto e la collaborazione dell’Ufficio Tecnico Comunale e del tecnico individuato, architetto Lino De Battisti, sarà portato in discussione al prossimo consiglio comunale per consentire poi le procedure che dovrebbero garantire l’approvazione dello strumento urbanistico dopo l’estate. Il Piano degli interventi recepirà, sulla base delle norme regionali, quelle proposte accoglibili di interesse pubblico e privato presentate all’Amministrazione Comunale, e rappresenterà, così come definito dall’articolo 17 della legge regionale 11 del 2004 di riforma urbanistica, lo strumento operativo che deve rapportarsi con il bilancio pluriennale comunale, con il programma triennale delle opere pubbliche e con gli altri strumenti comunali settoriali previsti da leggi statali e regionali. Il Piano degli Interventi si potrà attuare attraverso interventi diretti o per mezzo di piani urbanistici attuativi (PUA) in coerenza e in attuazione del Piano di Assetto del Territorio (PAT) sulla base del quadro conoscitivo aggiornato. Tutta la cartografia sarà inoltre aggiornata.
“Dopo la lunga e problematica fase della pandemia – si legge nella nota della Giunta Comunale – siamo finalmente pronti a completare un’azione particolarmente importante per l’Amministrazione e il territorio. Con il Piano degli interventi mettiamo in campo lo strumento urbanistico concertato e partecipato che varrà per i prossimi lustri come piano operativo di sviluppo del territorio. Sono giunte diverse istanze che speriamo di poter accogliere nel rispetto della legge e delle normative regionali, e non abbiamo rinunciato al nostro ruolo propositivo. Il Piano degli interventi rappresenta una delle azioni qualificanti del nostro mandato e siamo lieti di essere in fase di approdo al risultato”.


















