CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – Sabato 30 agosto. Una giornata speciale, favorita anche dal meteo, per il regista Maurizio Antonelli e la sua troupe, avendo presentato in anteprima all’82a mostra internazionale del cinema di Venezia il docufilm “Io sono un uomo libero e onesto“, tratto dall’omonimo libro di Padusia edito nel 2021 e curato da Riccardo Bolognesi ed Eugenio Martini.
Maurizio Antonelli ci racconta brevemente il tour veneziano.

”Eravamo una trentina – osserva – ed abbiamo raggiunto la capitale regionale in treno, oltre ad alcuni in macchina. Giunti al Lido, meta logistica il padiglione della Regione Veneto all’hotel Excelsior, dove siamo stati ricevuti dall’assessore regionale alla cultura Cristiano Corazzari, promotore dell’iniziativa (nella foto Maurizio Antonelli e Cristiano Corazzari). Abbiamo proiettato un sunto di 10’ dell’opera, sintesi incentrata sull’assassinio del socialista Stefano Ravagnani ad opera di una squadraccia fascista; il docufilm dura 60’. Secondo step la tavola rotonda in cui abbiamo illustrato l’intera vicenda, cui hanno partecipato, oltre al sottoscritto, la nostra sindaca Monica Ferraccioli, Riccardo Bolognesi ed Alex Biancardi. Quanto presentato all’Excelsior verrà divulgato dalla Regione Veneto attraverso i propri canali social; tutta l’opera la presenteremo sul territorio polesano e non a cominciare dal prossimo autunno”.
L’assessore regionale Cristiano Corazzari ha osservato che ”la fatica filmica del regista castelnovese Maurizio Antonelli ha avuto un meritato riconoscimento sul prestigioso palcoscenico lagunare, ciò per una testimonianza di libertà ed onestà. L’ennesimo esempio della vitalità culturale del territorio polesano, un momento di memoria, di cinema e di identità, che rende il Veneto protagonista”.













