LUSIA (Rovigo) – “Il decreto Salva Casa può contribuire a sanare molte situazioni abitative che erano ferme in un limbo”. Il sindaco di Lusia Luca Prando commenta favorevolmente il decreto legge 69/2024 Salvini che da ieri è già in vigore. “Sanerà quelle piccole difformità attraverso una semplificazione burocratica che accorcerà i tempi – spiega il primo cittadino – il nostro ufficio tecnico, nonostante le molte pratiche depositate in Comune, ha sempre rispettato le scadenze, grazie al lavoro solerte e meticoloso”.
Lusia è un paese dinamico, vivace, che dal punto di vista urbanistico ed edilizio cerca di rispettare gli adempimenti previsti per legge. I numeri parlano chiaro. Dal 2020 al 2023 sono state molte, in proporzione al numero di abitanti, le pratiche presentate in Urbanistica: 26 permessi di costruire, con in più 17 in sanatoria, ben 143 depositi di Scia (Segnalazione certificata inizio attività) e 40 in sanatoria, 284 tra Cila (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata) e Cilas istituita appositamente per il Superbonus. A tutta questa mole di lavoro si sono aggiunte altre 148 pratiche di altra natura per un totale di 658 istanze in tre anni. Sono invece 814 gli accessi agli atti, per una verifica da parte di proprietari, acquirenti o tecnici e professionisti sullo stato di conformità degli immobili.
“Abbiamo un patrimonio immobiliare privato di civile abitazione di 1641 unità – spiega il sindaco -, in alcuni casi sono di recente costruzione, ma la maggior parte sono datate e quindi non più funzionali alle esigenze dei tempi moderni. Molte avevano bisogno di manutenzione o di lavori di ristrutturazione che, in presenza di piccoli abusi o difformità con i dati catastali, non potevano essere autorizzati. Bastava un muro in più o una stanza ricavata senza permesso, o una nuova finestra per bloccare l’intero intervento. Oppure senza lo stato legittimo dell’immobile molte abitazioni non potevano essere vendute, creando gravi danni per intere famiglie e degrado urbanistico. Ora basterà sanare le parziali difformità. Questo decreto snellisce quindi il lavoro degli uffici comunali e velocizza i tempi per l’ottenimento di una pratica”. Sui tempi ad esempio, viene superato il “silenzio rigetto” per introdurre il “silenzio assenso” con cui un’istanza viene accettata nel caso in cui l’amministrazione non risponda entro i termini.
Lusia quindi si dimostra un Comune virtuoso dal punto di vista urbanistico e il rispetto delle normative vigenti da parte dei residenti. Tra le pratiche infatti non si sono registrati grossi abusi edilizi, ma solo piccole difformità tecniche.
“È un paese sorto dalle ceneri del bombardamento del ‘45, in cui i cittadini si sono ricostruiti le proprie abitazioni a misura di famiglia o della propria attività, prevalentemente agricola – afferma Prando – e fortunatamente, nonostante ci fossero spazi e aree edificabili, non abbiamo assistito in passato a speculazioni edilizie. Questo è merito di amministrazioni che hanno posto il rispetto del territorio in testa alle politiche urbanistiche e noi continuiamo su questa strada, nella speranza che si possa garantire una maggiore capacità abitativa e residenziale sostenibile per poter crescere ed espanderci come realtà attrattiva per la qualità della vita che offre”. Il Sindaco Prando afferma che “saranno promossi degli incontri con i professionisti locali e gli uffici preposti, al fine di studiare al meglio l’applicazione del decreto Salva Casa per una corretta applicazione al raggiungimento degli obbiettivi di tale decreto.
| Tipologia Pratiche | 2020 | 2021 | 2022 | 2023 | Totale |
| Accesso agli Atti | 105 | 246 | 269 | 194 | 814 |
| permessi di costruire | 4 | 10 | 6 | 6 | 26 |
| permessi di costruire in sanatoria | 0 | 11 | 3 | 3 | 17 |
| scia | 25 | 29 | 53 | 36 | 143 |
| scia in sanatoria | 4 | 20 | 10 | 6 | 40 |
| cilas | 0 | 13 | 60 | 5 | 78 |
| cila | 21 | 46 | 98 | 41 | 206 |
| altre pratiche | 24 | 53 | 29 | 42 | 148 |
| Pratiche svolte | 183 | 428 | 528 | 333 | 1472 |

















