Le serate dall’11 al 17 luglio sono state caratterizzate da un programma ricco di eventi, dalla musica dal vivo, al cabaret, al ballo, per soddisfare tutto il pubblico di tutte le età

LUSIA (Rovigo) – Un appuntamento che ormai si tramanda da 48 anni, organizzato dalla Pro Loco, in collaborazione con il Comune, che vuole offrire alla cittadinanza un momento di aggregazione, di festa e condivisione. Quest’anno si è voluto riproporre, nello stand gastronomico, il festival Vegeto e Vivo, interrotto durante la pandemia, che, con la maestria dello chef Giada Bozzolan dell’agriturismo Il Profumo della freschezza, ha proposto piatti  vegani e vegetariani coloratissimi ed estivi preparati con gli ortaggi dell’Ortodidattico con abbinamenti di gusto e sapori inusuali ed esplosivi. Molto apprezzata anche la paella di lunedì, durante la serata latino-americana, preparata dai maestri risottari di Isola della Scala.

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Le serate dall’11 al 17 luglio sono state caratterizzate da un programma ricco di eventi, dalla musica dal vivo, al cabaret, al ballo, per soddisfare tutto il pubblico di tutte le età. Il clou di presenze si è registrato la domenica con lo spettacolo “Tutto fa brodo – Paranormal edition” di Francesco Baruto, in arte Baritz Fra, il tiktoker che sta spopolando sul web con le sue parodie delle nonne venete. Ma anche il teatrino dei burattini degli Artisti di Strada “Burattini per gioco” hanno registrato un gran numero di presenze di bambini che tutte le sere si sono radunati nella sala allestita all’ex municipio della piazza. Qui spazio anche per artisti locali che hanno esposto le loro opere, dai dipinti di Luigino Santi, alle fotografie di Maria Grazia Margiotta, il laboratorio artistico di Origami di Renzo Magon, fino alle creazioni artigianali di Maria Graziella Ferrari. Anche gli ospiti del Centro di Aggregazione per la Terza Età di Cavazzana hanno preparato un banchetto con lavori tutti di carta.

Suggestiva la processione di martedì, in onore della beata Vergine del Carmine, accompagnata dal Gruppo Bandistico di Lendinara, con la celebrazione poi della messa celebrata da don Enrico Schibuola. La novità di quest’anno è stata poi l’apertura del campanile della chiesa dei Santi Vito e Modesto in occasione dei 30 anni dalla sua costruzione, che ha visto la partecipazione di molti visitatori che si sono avvicendati salendo gli oltre 150 gradini per raggiungere le campane.

“Siamo molto soddisfatti dell’esito della fiera – afferma la presidente della Pro Loco Marilena Marchetto – perché siamo riusciti ad accontentare le esigenze e aspettative di tutti. Stupenda poi la serata conclusiva con lo spettacolo pirotecnico. Ringrazio tutti i volontari che ci hanno dato un grande supporto in queste giornate caldissime. È stato un lavoro impegnativo perché gli eventi e le iniziative erano tante, ma tutto è andato bene ed abbiamo incontrato l’apprezzamento di tutti”.

“Come sempre sono stati giorni di festa e divertimento – conclude il sindaco Luca Prando – un appuntamento atteso dalla cittadinanza che si ritrova e fa comunità. Per me e per tutti i componenti della giunta e del consiglio un bel momento di condivisione e di scambio di opinioni, di nuove conoscenze e di raccolta di suggerimenti e consigli. Talvolta in momenti come questi, in cui si parla direttamente con le persone, possono nascere nuove idee per valorizzare il nostro territorio e migliorare i servizi”.

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