ROVIGO – Oltre 1.500 studenti all’anno usufruiscono di un servizio gratuito che, da oggi, è attivo anche nella sede del Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara e del Cur di Palazzo Angeli a Rovigo.
A inaugurare il nuovo spazio del Servizio di Consulenza Psicologica di Ateneo (SCPA) “Da Soli Mai”, attivo dal 2020, è stato un parterre di autorità accademiche e istituzionali.

“Questo è l’esempio di come, quando un territorio con tutti gli attori coinvolti si mette insieme, nascano progetti importanti accolti con entusiasmo” ha introdotto la presidente del Cur, Maria Cristina Acquaviva.
A sancire il valore dell’apertura dello sportello a Rovigo è giunto anche il messaggio del prefetto Franca Tancredi, impossibilitata a partecipare all’evento:
“Nessuna iniziativa può svilupparsi isolatamente: è essenziale la collaborazione fra enti, istituzioni e università. Il Polesine ha un forte senso di comunità e solidarietà. Questo sportello a Palazzo Angeli contribuisce in modo rilevante a rendere la città un luogo vicino ai giovani”.

“Nel 2025 sono stati 1.350 gli studenti ad aver usufruito del nostro servizio, iniziato nel 2020 in maniera totalmente gratuita” ha spiegato Paola Bastianoni, responsabile dello SCPA.
“A volte si pensa di essere gli unici a vivere la complessità di questi anni di formazione, ma ci sono momenti della vita che necessitano di un intervento psicologico. La nostra università ha fortemente voluto questa opportunità, offrendo specialisti competenti”.
Il servizio è fruibile sia in presenza che online, con incontri disponibili in lingua italiana e inglese, una scelta legata anche all’elevato numero di studenti internazionali.
“È importante che ognuno possa esprimersi nella propria lingua madre – ha ricordato la docente –. Realizziamo inoltre numerose iniziative esperienziali, attività residenziali soprattutto nel periodo estivo, seminari e webinar online. Stare bene aiuta a studiare meglio e consente a ogni studente di realizzare pienamente il proprio percorso accademico”.
Da ex rappresentante degli studenti, l’assessore comunale Lorenzo Rizzato ha sottolineato:
“È un servizio fondamentale per scoprirsi ed essere supportati in un tempo fatto di scelte e pressioni sociali”.
A fargli eco il consigliere provinciale Edoardo Lubian:
“È l’età in cui si esce dalla comfort zone e si entra nel mondo aperto: questo sportello gioca un ruolo decisivo”.
Prima del seminario di approfondimento, condotto da Marco Magri, direttore del Dipartimento, è intervenuta in collegamento online anche la rettrice dell’Università di Ferrara, Laura Ramaciotti.













