ROVIGO – Come è ormai una consolidata e apprezzata tradizione, il Progetto Martina è tornato a scuola anche quest’anno. Nella mattinata di sabato 16 marzo, il Lions Club Rovigo Host è stato ospite nell’auditorium Margherita Hack del liceo scientifico Paleocapa di Rovigo per promuovere- attraverso il Progetto Martina – la conoscenza di alcuni tumori al fine di migliorarne la prevenzione tra i più giovani.
Oltre 230 studenti delle classi seconde dell’istituto Viola Marchesini della città (Itis, Istituto agrario e per Geometri) hanno assistito a un prezioso evento formativo mirato a salvaguardare il loro futuro attraverso l’apprendimento dei corretti stili di vita e dei rischi collegati a condotte pericolose.
Due medici, Lorenza Andreotti, anestesista e officer Lions, e Alessio Giuliano, medico di medicina generale e giovane Leo, hanno spiegato ai presenti l’importanza del progetto Martina, voluto proprio dai Lions e finalizzato alla prevenzione dei tumori, e hanno cercato di far comprendere ai ragazzi i fattori di rischio legati all’insorgenza della malattia: alcool, fumo, obesità, sedentarietà. Il progetto Martina, che esiste da due decenni, è accreditato dal Ministero dell’Istruzione e da quello della Salute, oltre che da alcune categorie di medici, per la valenza e la capacità di giungere direttamente ai ragazzi. “Sono sempre più numerose – le parole della dott.ssa Andreotti – le evidenze scientifiche che provano la stretta correlazione tra le cattive condotte dei ragazzi e le gravi malattie che insorgono poi in età adulta. Nel nostro territorio, inoltre, i fattori ambientali aggravano gli effetti degli stili di vita scorretti per la qualità davvero poco positiva dell’aria. C’è da aggiungere che l’obesità insorge in età sempre più precoce, così come i tumori al colon, che in passato erano una prerogativa dell’età adulta. Buona parte della responsabilità va attribuita alla quantità sempre più elevata di elementi tossici nell’alimentazione.”
Dai test effettuati nelle scuole, emerge un dato incoraggiante: il 15-20% degli studenti raggiunti dalle informazioni del Progetto Martina dichiara di essere sensibilizzato all’argomento e di voler cambiare il proprio stile di vita.














