Sul caos sfratti da Casa Serena, congelati dall'intervento prefettizio, intervengono i capogruppo di maggioranza Elena Biasin per la Lista Civica per Rovigo, Nello Chendi per il Partito Democratico, Matteo Masin per il Forum dei cittadini Coalizione Civica

ROVIGO – “Le affermazioni del Gruppo consiliare della Lega, in merito alle presunte responsabilità del sindaco nella gestione della complessa questione dell’Iras (LEGGI ARTICOLO), sono gravi, infondate ed irricevibili – afferma la maggioranza consiliare in maniera unitaria del primo cittadino Edoardo Gaffeo – viene data una lettura distorta della documentazione che in questi giorni è stata messa a disposizione di tutti i consiglieri in vista del prossimo consiglio comunale monotematico.

“Al contrario, proprio dalla lettura dei documenti risulta che l’amministrazione Gaffeo è stata l’unica, in tutti questi anni di gestione commissariale, a fare proposte concrete per risolvere i problemi sorti a causa del dissesto finanziario di Iras – aggiungono Elena Biasin, Nello Chendi e Matteo Masin – che lo stesso ultimo commissario, di nomina regionale, Ezio Zanon, dice derivare da una convenzione che, ora, bolla come “capestro” per la nostra Ipab.

Al gruppo della Lega, che approvò quella convenzione, ricordiamo che, alla Regione spettava la vigilanza sugli atti dell’Iras, vigilanza che, evidentemente, all’epoca, non ha esercitato.
La gestione di Iras è stata affidata, negli ultimi anni, a diversi commissari regionali e non ha prodotto il risanamento finanziario necessario, portando ad una situazione di rischio concreto per l’intero Ente”.

“L’amministrazione del sindaco Gaffeo, con grande senso di responsabilità, in questi tre anni di sua competenza, si è adoperata con gli enti che ne hanno responsabilità, principalmente Iras e Regione, per trovare una soluzione” affermano dalla maggioranza in consiglio comunale di Rovigo.

Infine la precisazione: “Non è stata l’amministrazione Gaffeo, ma sono stati altri, invece, che hanno inviato le lettere agli ospiti, con decisione unilaterale, invitandoli a liberare gli alloggi”.

“Ci aspettavamo che il Gruppo consiliare della Lega, letti i documenti, si adoperasse fattivamente presso la Regione, dove la Lega è forza di governo, per ottenere quel sostegno che tutti i soggetti istituzionali coinvolti, non solo il Comune di Rovigo, sono tenuti a dare in questa difficile situazione. Invece sembra più facile attaccare il Sindaco piuttosto che aiutare a dare risposte concrete e ormai non più procrastinabili£ concludono non senza polemica i capogruppo della Civica per Rovigo, del Gruppo Pd e del Forum dei cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie