ROVIGO – I consiglieri comunali del Partito democratico e della Lista civica inclusiva, Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini, osservano che i commenti della sindaca Valeria Cittadin dopo l’incontro con l’assessore regionale Manuela Lanzarin, “sembrano ignorare gli effetti della cosiddetta esternalizzazione del servizio”.
“Abbiamo assistito, nelle ultime settimane, ad uno sterile susseguirsi di dichiarazioni rassicuranti da parte dell’amministrazione e oggi ci troviamo a prendere tristemente atto che la ‘filiera’ Regione-Comune non ha prodotto nessun atto concreto se non avallare, di fatto, la china inesorabile verso la privatizzazione di Iras.
Perché di questo, in realtà, si tratta. Una sconfitta per tutta la città” dichiarano Crivellari e Tosini.
“Sapevamo che una vicenda di questo tipo non poteva essere trattata come una questione meramente contabile, a meno che – appunto – non ci si fosse rassegnati alla privatizzazione fin dal primo giorno. I segnali estivi sono stati purtroppo tutti in questa direzione.
Grave non aver voluto coinvolgere in questa discussione il consiglio comunale. Non si sono evidentemente voluti prendere in considerazione suggerimenti e posizioni che venivano dal dibattito elettorale o dal mondo sindacale, per esempio. L’esito – se le dichiarazioni del post-vertice saranno confermate – sarà la perdita di un patrimonio pubblico (di fatto, se non formalmente) della nostra città, con prevedibili ricadute negative sui servizi erogati, sulle condizioni di lavoro e sul territorio più in generale.
Davvero una pessima fine della stagione estiva per la nuova giunta!” concludono da Pd e Lista civica inclusiva.













