ROVIGO – Lunedì pomeriggio si è svolto un incontro a Palazzo Celio, sede della Provincia di Rovigo, tra il consigliere provinciale delegato ai trasporti Lorenzo Rizzato ed i Presidenti dei Consorzi delle autoscuole polesane.
Il consigliere Rizzato ha spiegato il motivo della riunione: “Si è trattato di un primo incontro con due obiettivi fondamentali: innanzitutto riattivare il rapporto di confronto diretto tra la Provincia e le autoscuole polesane, utile per ascoltare le istanze, le necessità e le problematiche di queste realtà su cui l’Ente provinciale ha delle competenze dirette. Un modo per confrontarsi e risolvere eventuali problemi, per garantire un servizio migliore agli operatori e di conseguenza ai cittadini polesani. Il secondo obiettivo è stato quello di informare i Presidenti dei Consorzi, e quindi tutte le autoscuole da loro rappresentate, che è ferma intenzione dell’amministrazione provinciale ricostituire “l’Osservatorio delle Autoscuole”, previsto dall’articolo 41 del regolamento provinciale “per l’attività di autoscuola e centro di istruzione”. Si tratta di un organismo previsto, ma che non era più stato convocato dal 2018: io invece ritengo che sia fondamentale non solo rispettare la norma ma anche dare assoluta priorità all’ascolto delle istanze del territorio e quindi ricostituirlo.”
Rizzato infine aggiunge: “L’occasione è stata utile per informare gli operatori che sto lavorando alla modifica della convenzione sull’utilizzo dell’auto multiadattata, ovvero l’auto di proprietà della Provincia, utilizzata dalle autoscuole polesane per le guide con le persone con disabilità, oltre al lavoro che stiamo facendo su un progetto molto interessante per migliorare il servizio di pre-guida per disabili: un’iniziativa su cui ho già iniziato ad avere le prime interlocuzioni con il neoassessore comunale di Rovigo Giorgia Businaro, e che spero si possa concretizzare quanto prima.”
Il Presidente della Provincia di Rovigo Enrico Ferrarese commenta questo primo incontro: “In ogni ambito di competenza del nostro Ente stiamo attivando canali diretti con gli operatori ed il territorio, per trasformare concretamente la Provincia nell’Ente “per il territorio”. Tutto questo per conoscere nel dettaglio le esigenze del Polesine e mettere, di conseguenza, in campo tutte le azioni necessarie per risolvere le varie criticità. Si tratta di un metodo di lavoro che in questo anno di mandato sta portando a molti risultati positivi e ad una maggior efficienza dell’attività amministrativa della Provincia.”

















