Sei Nazioni U20: l’Italia comincia bene. Scozia battuta 10-22 a Edimburgo. Esordio nei minuti finali per il pilone made in Rovigo, ora a Badia
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EDIMBURGO (Scozia) – All’ombra di Murrayfield l’Italia Under 20 domina parte del primo e tutto il secondo tempo, conquistando la prima partita del Sei Nazioni. Scozia annientata nell’uno contro uno e in touche, Todaro e Zanandrea dirompenti, il 10-22 alla fine forse va anche stretto ai ragazzi di Santamaria. Meglio non poteva cominciare il torneo del Sei Nazioni di categoria per l’assistente allenatore rodigino Alessandro Lodi, e per il pilone made in Rovigo (ora in prestito al Borsari Badia) Nicola Bolognini. Per il giovane polesano circa 10’ in campo nella ripresa, in un momento delicato del match.

La squadra di Roberto Santamaria fa fatica nella prima mezz’ora, soprattutto a causa dell’indisciplina, ma riesce comunque a chiudere il primo tempo in vantaggio e nella ripresa prende il largo con la meta di Beni, dopo una grande giocata di Ducros. Gli Azzurrini (venerdì in maglia bianca) vanno a segno con Zanandrea, Beni e Todaro, eletto anche player of the match. L’Italia si dimostra superiore nel breakdown e in rimessa laterale, soffre in mischia ma gestisce bene la difficoltà e impedisce alla Scozia di approfittarne, e alla fine porta a casa un successo importante.

Le due squadre partono un po’ contratte. La Scozia commette tanti errori al piede, ma l’Italia concede troppi calci di punizione, ne viene fuori un match molto tattico, con la squadra di Santamaria che ha più possesso ma al 15′ concede ai padroni di casa il primo ingresso nei 22: rimessa laterale vinta, maul avanzante e meta di Billy Allen che trova la carica giusta per il 5-0. L’Italia reagisce con una bella azione personale di Todaro, poi Vallesi spegne la seconda azione della Scozia con un bel tenuto. Al 26′ sono i padroni di casa a concedere una penalità che porta gli Azzurrini in touche ai 5 metri, il drive avanza e va oltre la linea di meta, ma viene tenuto alto.

Nel momento più complicato viene fuori Federico Zanadrea, tra i più attesi della serata: il secondo centro azzurro intercetta il passaggio di Ventisei su Brown, capisce che c’è spazio per andare fino in fondo e vola in mezzo ai pali. Fasti trasforma per il primo vantaggio dell’Italia. La squadra di Santamaria prende fiducia e tiene sempre lontana la Scozia dai propri 22, poi al 36′ Faissal arriva vicinissimo ad un altro intercetto su un pallone mal controllato da Brown. Nel finale di frazione i padroni di casa soffrono, ma riescono a non concedere altri punti all’Italia: si va negli spogliatoi sul 5-7.

Il secondo tempo comincia sulla stessa linea del primo, con pochi spazi da entrambe le parti, ma a sbloccarlo ci pensa Jules Ducros, che riceve nella sua metà campo un calcio di Urwin, fulmina Guy Rogers con un cambio di passo strepitoso e apre un’autostrada davanti sé. Il sostegno di Miranda e puntuale, così come il passaggio a Niccolò Beni che vola in meta per il 5-12. L’Italia perde in pochi minuti Pietramala (dentro Celi) e Opoku, fino a quel momento tra i migliori (dentro Melegari) e deve gestire una mischia scozzese arrembante, ma non concede nessuna occasione ai padroni di casa. Al 55′ è bravo Casartelli a conquistare un tenuto importante, Fasti ci prova dalla lunga distanza ma non trova i pali.

Ancora Casartelli con uno splendido break con offload per Miranda ispira l’azione offensiva dell’Italia, con Milano che con una gran carica porta tutti ai 5 metri. Celi e Fasti allargano su Casartelli che sotto pressione prova a servire Faissal, ma il pallone è provvidenzialmente deviato da Watson che salva una meta già fatta. L’Italia però insiste e dopo una lunghissima azione con gli avanti marca con Edoardo Todaro, che trova lo spazio per infilarsi e volare in mezzo ai pali. Lo stesso Todaro poi si fa valere anche in difesa, conquistando un tenuto fondamentale che spezza le ambizioni della Scozia, poi è Pietro Celi a salvare sul calcetto a scavalcare di Rogers che aveva trovato uno spazio sulla destra.

Nel finale la Scozia prova a rientrare in partita, si affida alla mischia ordinata e dopo una maul arginata dall’Italia va a segno con Oliver Duncan. Urwin non trova la trasformazione e si resta sul 10-19. Nel finale gli Azzurrini gestiscono bene il vantaggio, allungano ancora con Fasti e alzano la saracinesca sull’ultimo assalto scozzese. Finisce 10-22 l’Italia conquista i primi 4 punti del suo torneo.

“Vincere ad Edimburgo è dura per tutti – ha commentato coach Santamaria al termine del match – soprattutto contro una Scozia che anno dopo anno fa passi in avanti, siamo felici del risultato e della performance, soprattutto nel secondo tempo. Ci aspettavamo un po’ di nervosismo nel primo tempo, avendo tanti debuttanti, e così è stato, però siamo stati bravi a non perdere la testa. Siamo stati bravi a trovare la soluzione all’indisciplina che ci è costata tanto nel primo tempo, ed abbiamo gestito molto meglio il territorio ed il possesso”.

Tra una settima il Galles, su cosa c’è da lavorare? “Sicuramente sulla disciplina, non possiamo concedere così tanti calci, per fortuna abbiamo fermato il trend in tempo, possiamo sicuramente lavorare molto sugli avanti per essere più performanti. Molto bene la rimessa laterale ed il drive difensivo”.

dimburgo, Hive Stadium – venerdì 31 gennaio 2025
Sei Nazioni U20, I giornata
Scozia v Italia 10-22
Marcatori: p.t. 15’ m. Allen (5-0); 30’ m. Zanandrea tr. Fasti (5-7);  s.t.5’ m. Beni (5-12); 21’ m. Todaro tr. Fasti (5-19); 32’ m. Duncan (10-19); 38’ cp. Fasti (10-22)
Scozia: Brown; Rogers, Ventisei (c), Yule, Watson (25’ st. Moncrieff); Urwin (36’ st. Wolfenden), Cowan (9’ st. Patterson); Logan, Allen, Lindsay; Halkon (9’ st. Duncan), Moss (9’ st. Godsell); Blyth-Lafferty (38’ st. Whitefield), Roberts, McKenna (20’ st. Shearer)
all. Murray
Italia: Pietramala (9’ st. Celi); Ducros, Zanandrea (39’ st. Ndoumbe-Lobe), Todaro, Faissal; Fasti, Beni (27’ st. Bellotto); Milano (c), Casartelli (24’ st. Bianchi), Miranda; Opoku-Gyamfi (11’ st. Melegari), Redondi; Vallesi (34’ st. Brasini), Caiolo-Serra (29’ st. Casiraghi), Pelliccioli (29’ st. Bolognini)
all. Santamaria
arb: Cox (Inghilterra)
assistenti: Woodthorpe (Inghilterra); Joe James (Inghilterra)
TMO: Jones (Galles)
Calciatori: Fasti (Italia) 3/5; Logan (Scozia) 0/2
Player of The Match: Todaro (Italia)
Note: serata fredda, campo sintetico. In tribuna con il Presidente federale Duodo l’ex Capitano della Nazionale Sergio Parisse. 

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