Dal 2009 mancava un polesano alla guida della FemiCz Rovigo. E sarà subito derby per Alessandro Lodi nello stesso stadio Plebiscito dove ha conquistato la Serie A con il Badia

ROVIGO – Stadio Plebiscito di Padova, il Badia vince lo spareggio contro il Villorba 20-6 e festeggia la promozione in Serie A. Era il 26 maggio 2018, head coach della società biancazzurra era Alessandro Lodi.

Il 12 novembre prossimo, nello stesso stadio, alle ore 16, tornerà da capo allenatore in Top10 alla guida della FemiCz Rovigo. E’ la madre di tutte le partite del massimo campionato italiano, è il Derby (con la lettera maiuscola), il Petrarca Padova detiene il titolo tricolore, e lo ha vinto proprio contro i Bersaglieri nel maggio scorso.

E’ la sfida più giocata d’Italia, sarà un match dalle molteplici emozioni per coach Alessandro Lodi. Di giovedì 27 ottobre le dimissioni di Allister Coetzee, le motivazioni sono state abbondantemenre spiegate nel corso di una conferenza stampa lunedì 31 ottobre dal patron Francesco Zambelli (LEGGI ARTICOLO).

Per Lodi, ex mediano di mischia dei Bersaglieri (13 presenze in due campionati 2000-2001 e 2002-2003), il compito di far dimenticare in fretta a Zambelli quanto accaduto nei giorni scorsi. “Una vittoria nel derby mi farebbe dimenticare questo dispiacere” ha sottolineato Zambelli. Nella conferenza stampa il presidente è parso turbato, affranto. Aveva investito molto in questo progetto, ci aveva creduto. Un rilancio del Polesine ovale verso l’alto. Ci hanno pensato i giocatori, i senior, i rodigini doc, con il resto della dirigenza della società ed il ds Polla Roux, a propendere per una soluzione interna. Lodi era stato individuato come il futuro dei Bersaglieri, il ritorno in Sud Africa di Coetzee con due anni di anticipo non ha fatto altro che accelerare il processo. Un affare tutto tra mediani di mischia. Prima Casellato, poi Coetzee, ora Lodi, in precedenza anche Polla Roux e Pippo Frati.

Alessandro Lodi

Riservato, molto preparato, Lodi ha allenato anche a Villadose in Serie B, oltre all’U18 rossoblù campione d’Italia nel 2016, e all’U19 dello scorso anno. Poco prima di Natale 2021 la decisione della società di promuoverlo ad assistente di Coetzee, il suo ingresso nello staff ha giovato alla squadra. Il tecnico sudafricano era incappato in tre sconfitte consecutive, e vedeva i playoff allontanarsi. Anche con il supporto di Lodi la squadra ha cambiato pelle, fino ad arrivare alla finale scudetto.

La recente mossa di spostare Abner Van Reenen a primo centro, probabilmente è sua. Il risultato è stato evidente, il sudafricano ha giocato la sua miglior partita da quando è in Italia.

Sulle orme di Massimo Brunello, ex tecnico del Rovigo, e probabile futuro coach della Nazionale maggiore (e sarebbe anche ora). L’ex rossoblù è attualmente responsabile tecnico della Nazionale U20, come Lodi, in precedenza ha allenato il Badia. Brunello è stato anche l’ultimo polesano ad allenare i Bersaglieri nella stagione 2008-2009.

Massimo Brunello quando era alla guida dei Bersaglieri

Ora per il neo head coach dei Bersaglieri la grande occasione, ma servirà un grande senso di responsabilità dei giocatori. Alcuni sono arrivati a Rovigo scelti da Allister Coetzee, nessuno potrà tirarsi indietro, è il momento di fare quadrato, i tifosi lo hanno già fatto sostenendo Lodi. Un polesano al comando delle operazioni, non accadeva da oltre un decennio. 

Giorgio Achilli

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