PADOVA – Un dialogo diretto per comprendere meglio i bisogni delle persone in condizione di fragilità e rafforzare la collaborazione con le realtà che ogni giorno ne tutelano i diritti e gli interessi. È questo l’obiettivo dell’incontro con le associazioni dei pazienti del territorio promosso dall’Ordine dei Fisioterapisti (OFI) di Venezia, Padova e Rovigo, che si terrà sabato 18 ottobre, dalle 9.00 alle 12.30, presso il Centro Universitario Padovano (via Zabarella 82, Padova).
In un contesto sanitario in continua evoluzione, l’evento nasce dall’esigenza di creare spazi di confronto concreti e continuativi tra chi rappresenta la professione di fisioterapista e chi vive quotidianamente l’esperienza della malattia. L’obiettivo è duplice: da un lato, raccogliere le richieste e i bisogni del mondo associativo per comprenderne le priorità; dall’altro, valorizzare il ruolo dell’Ordine come interlocutore autorevole e garante della qualità delle prestazioni fisioterapiche.
Tra le associazioni che hanno confermato la propria partecipazione figurano: A.Ma.R.V. – Associazione Malati Reumatici del Veneto, AISF – Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica (sezione di Portogruaro), ASLA – Associazione Sclerosi Laterale Amiotrofica, Associazione Italiana Bronchiectasie, Associazione Miastenia, Associazione Parkinson Padova, Associazione Valentina Penello Onlus, Chicco di Grano, Daccapo – Associazione Trauma Cranico, Federazione Italiana Prader-Willi, UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare (sezione di Padova), Unione Trapiantati di Polmone Padova.
“Il confronto con queste realtà è un passaggio fondamentale per rendere il nostro lavoro più efficace e vicino ai reali bisogni delle persone – sottolinea Angelo Papa, Presidente dell’OFI di Venezia, Padova e Rovigo –. Ascoltare chi ogni giorno accompagna e sostiene i pazienti e le loro famiglie, significa arricchire la professione di nuovi punti di vista e individuare insieme le priorità su cui intervenire. Il nostro obiettivo è costruire un dialogo continuativo, basato sulla fiducia e sulla collaborazione, per migliorare la qualità dei servizi sul territorio e rafforzare l’alleanza terapeutica”.
Il programma della mattinata prevede, dopo i saluti istituzionali del Presidente Papa, l’intervento di Erica Canton, Consigliera dell’Ordine e fautrice dell’iniziativa, e l’autopresentazione delle singole associazioni partecipanti. Seguirà una tavola rotonda conclusiva aperta alla discussione e al confronto, con l’obiettivo di trasformare il dialogo in azioni concrete e individuare possibili percorsi di collaborazione futura.
“Questo incontro – aggiunge Papa – rappresenta un momento di apertura, partecipazione e responsabilità per l’Ordine. Crediamo che la crescita della professione passi anche attraverso il dialogo con i cittadini e le loro associazioni, in un percorso condiviso di consapevolezza, tutela e valorizzazione della salute”.

















