ROVIGO – È stata una giornata particolarmente impegnativa quella del 2 giugno per i Vigili del Fuoco di Rovigo, chiamati a fronteggiare le conseguenze del violento maltempo che ha colpito il territorio polesano. (LEGGI ARTICOLO)
Nel corso della giornata sono state oltre 100 le richieste di soccorso giunte alla sala operativa del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco (LEGGI ARTICOLO), con un’intensa attività concentrata soprattutto nelle zone dell’Alto Polesine e del Medio Polesine, risultate le più colpite dall’ondata di maltempo. (LEGGI ARTICOLO)

Le squadre sono intervenute senza sosta per gestire numerose situazioni di emergenza. Tra le principali criticità segnalate figurano gli allagamenti di abitazioni, attività commerciali e sedi stradali, che hanno causato disagi in diversi comuni del territorio.
Numerosi anche gli interventi per la rimozione o la messa in sicurezza di alberi e rami pericolanti, resi instabili dalle forti raffiche di vento e potenzialmente pericolosi per persone e veicoli. I vigili del fuoco sono inoltre intervenuti per mettere in sicurezza coperture e tetti danneggiati, evitando ulteriori rischi per la popolazione.

L’attività di soccorso prosegue anche nella giornata odierna. Le squadre dei Vigili del Fuoco sono ancora impegnate sul territorio per completare gli interventi rimasti in sospeso e ripristinare le normali condizioni di sicurezza nelle aree maggiormente interessate dall’emergenza.
La situazione resta costantemente monitorata dal Comando Provinciale di Rovigo, che continua a coordinare le operazioni necessarie per far fronte alle conseguenze dell’ondata di maltempo.
Nelle immagini l’intervento di stamattina dei Vigili del fuoco di Rovigo in via Argine Santa Maria, nel comune di San Bellino, dove il forte vento ha provocato lo scoperchiamento del tetto di un’abitazione privata.
Le squadre sono intervenute per la messa in sicurezza della copertura e dell’area circostante, al fine di eliminare le condizioni di pericolo e prevenire ulteriori danni causati dal maltempo che ha interessato il territorio polesano.













