ROVIGO – Il Dr. Marco Emanuele è stato nominato all’unanimità presidente dell’Opi (Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche) di Rovigo, per il triennio 2026-2028.
Già vicepresidente dell’Opi e, dal 2 giugno 2024 Cavaliere “Al Merito della Repubblica Italiana” per il costante impegno profuso durante l’emergenza della pandemia Covid-19, il badiese Marco Emanuele raccoglie l’eredità di Denis Piombo, con queste parole: “È un onore ed un’enorme soddisfazione soprattutto perché, pur provenendo dal territorio, ho raccolto l’adesione degli infermieri ospedalieri e perciò vivo la nomina con il più alto senso di responsabilità,consapevole che non sarà facile rispondere a tutte le esigenze”.
Fra i molti attestati di stima ricevuti quelli dei Retori degli atenei di Adria e Rovigo, del dott. Francesco Noce e del sindaco di Badia Giovanni Rossi, che commenta: “È un grande riconoscimento per la persona, capace, competente e gran lavoratore, il classico “self made man” ma, aggiungo, è un onore per tutta la comunità che rappresenta”.
L’Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche di Rovigo conta 2.194 iscritti, è un organo sussidiario dello Stato con un bilancio annuale di circa 200mila euro e fa riferimento alla Federazione nazionale delle Professioni Infermieristiche, che rappresenta i 102 presidenti provinciali. A livello locale, l’Opi Gestisce l’albo, tutela la professione e i cittadini, esercitando il potere disciplinare sugli iscritti.
Nel frattempo, ieri Emanuele ha avuto il suo primo direttivo regionale con tutti i presidenti provinciali, un incontro di lavoro che si tiene a Mestre una volta al mese.
Ugo Mariano Brasioli













