MELARA (Rovigo) – L’edizione appena conclusa della 33esima Festa della Zucca di Melara è stata un successo eccezionale.

Si è raggiunto un traguardo straordinario: ”la 33a edizione si conferma una delle sagre più grandi e amate del Veneto”. Sono anni difficili a livello organizzativo per i gruppi di volontariato ma ”la nostra festa – commenta la Pro loco di Melara – continua a crescere e a portare gioia in ogni angolo di Melara”.

Certo un consolidato gioco di squadra. ”Questo sarebbe stato impossibile senza il contributo di tutti: collaboratori, sponsor, volontari, un direttivo coraggioso che ha saputo fare scelte innovative per garantire la continuità di questa tradizione. Un enorme grazie va a chi, ogni anno, mette passione e impegno per realizzare una festa che non è più solo un vanto di Melara, ma una vera eccellenza che svetta tra le sagre del Veneto per numero di coperti”.

Il segreto? ”Un evento interamente gestito da volontari – continua la Pro loco di Melara – e una qualità che solo il lavoro manuale, come quello dei nostri tortelli fatti a mano, può garantire. Ogni tortello, ogni piatto, ogni sorriso è il risultato di un lavoro collettivo che unisce il paese e tutte le sue associazioni. Ciò che ci rende davvero unici è proprio questo spirito di comunità: una piccola realtà che sa come fare la differenza, dove l’impegno e la passione non conoscono limiti”.

La manifestazione melarese si connota per tanti volontari che sii divertono a stare insieme, ”Godersi il momento e continuare a crescere, giorno dopo giorno”. Orgoglio è pure portare un po’ di Melara in tanta gente, rinnovandosi tutti nella continuità.
La Pro Loco di Melara conclude ringraziando infinitamente ”tutti coloro che hanno reso possibile questa edizione, chi ha sempre lavorato per arrivare alla 33a edizione, chi continuerà a farlo. Ogni anno è sempre più speciale: stiamo già lavorando per la 34a edizione”.













