Il cordoglio di Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, della Giunta e di Confcommercio per la scomparsa del grande imprenditore Leonardo Del Vecchio
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VENEZIA – “Amo ripetere spesso che solo i pessimisti non fanno fortuna. Penso che il cavalier Del Vecchio sia stato la dimostrazione vivente di questo modo di dire; un uomo che con la sua determinazione e la sua visione del lavoro, dal nulla si è attestato nella classifica degli imprenditori di maggior successo in tutto il mondo. Desidero ricordarlo come uno degli artefici della riscossa della nostra terra, in particolare del riscatto economico delle nostre montagne. Il Veneto gli deve molto”.

Così il Presidente della Regione del Veneto, Luca Zaia, esprime cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio.

“Fu un imprenditore che ha guardato ben oltre i propri sogni – prosegue il Governatore -. Della bottega che aveva messo su con sudore ad Agordo poteva già considerarsi soddisfatto e realizzato alla fine degli anni Cinquanta. Ma da quella bottega è nata una piccola impresa, la Luxottica, che in breve è cresciuta fino ad essere una grandissima realtà produttiva, alla capo della quale Del Vecchio ha scalato la finanza internazionale, portando il Veneto alla ribalta del Mondo. Sono numerosissime le persone delle nostre valli dolomitiche che grazie a lui hanno trovato un lavoro segnando la via del benessere per intere famiglie. Se il Veneto è oggi quella grande realtà produttiva ed economica che intendiamo mantenere e accrescere è grazie a figure come Del Vecchio che hanno creduto nel nostro lavoro e nella nostra gente. Invio le mie condoglianze ai familiari e a lui un pensiero”.

“Oggi è una giornata di lutto per il mondo del lavoro e dell’economia veneta che perde due grandi uomini, Leonardo Del Vecchio e Gianfranco Aquila, veneti di adozione, che hanno investito sul nostro territorio con una capacità visionaria unica”. 

Così Elena Donazzan, Assessore regionale al Lavoro commenta la scomparsa dei due imprenditori che hanno così profondamente segnato i territori in cui hanno operato con le loro aziende.  

“Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, ha avuto una grandissima capacità innovativa – ricorda Donazzan -. È stato capace di rigenerare un’intera provincia di montagna e ha avuto la visione che i propri dipendenti sono tanti più motivati quanto sentono di appartenere all’azienda per cui lavorano. Con lui è nata una nuova forma di welfare aziendale”. 

“Gianfranco Aquila, bassanese di adozione – prosegue l’Assessore regionale al lavoro del Veneto -, ha rigenerato un marchio storico, Elmo, che poi divenne Penne Montegrappa. Fu capace di attrarre soci investitori internazionali di grande nome, rilanciando un’azienda che oggi rappresenta la penna del lusso ed è emblema della grande capacità artigiana riportata su scala industriale”. 

“Entrambi questi uomini hanno costruito gioielli italiani nell’ambito del lusso, della capacità, della manifattura e della grande capacità manageriale – conclude l’Assessore Donazzan -. A loro dovremmo guardare con la responsabilità di chi è erede di una grandissima capacità industriale che deve saper trasmettere”.

“Un esempio di imprenditoria per tutti. Un riferimento mondiale. Ha dimostrato che dal nulla si può costruire un impero. E lo ha fatto facendo crescere la sua impresa insieme al territorio. Ha dimostrato che se un’impresa cresce con il territorio, il territorio cresce con l’impresa. Se ne va un grande imprenditore che ha incarnato il fare impresa insieme a tutti i suoi collaboratori. Una gravissima perdita per il territorio bellunese e veneto”. 

Con queste parole l’assessore all’Ambiente e alla Protezione Civile del Veneto Gianpaolo Bottacin esprime il proprio cordoglio per la scomparsa, avvenuta oggi, di Leonardo del Vecchio, fondatore di Luxottica e attuale presidente di EssilorLuxottica.

”Con la morte di Leonardo Del Vecchio – commenta il presidente di Confcommercio Veneto Patrizio Bertin – se ne va un protagonista assoluto di quella crescita e di quello sviluppo economico che hanno fatto del Veneto la locomotiva d’Italia. Lavoratore indefesso, tanto da commerciante alle prime armi, quanto da finanziere di fama internazionale, Del Vecchio è stato un imprenditore unico. Un uomo capace, visionario, molto generoso anche nei confronti del territorio bellunese che ha l’orgoglio di custodire il cuore della sua attività: Luxottica, un impero costruito dal nulla, divenuto un brand che ha portato nel mondo lo spirito e la forza dei veneti. Ai familiari e a tutti i suoi collaboratori, le più sentite condoglianze”.

“A nome di Confindustria Venezia Rovigo – commenta il presidente Confindustria Venezia Vincenzo Marinese – esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Leonardo Del Vecchio. Uno straordinario uomo che ha segnato in maniera decisiva la storia dell’industria veneta, italiana e internazionale. Enorme l’eredità che consegna al territorio e soprattutto alle nuove generazioni. Lo spirito di sacrificio, l’intraprendenza, il coraggio, la visione di questo self-made man siano di riferimento per i giovani che si accingono a svolgere la professione dell’imprenditore”. 

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