Il grave incidente era avvenuto il 20 luglio in via Giotto a Grignano Polesine. Il motociclista si era scontrato con una bicicletta: inutili le cure e il lungo ricovero in ospedale.
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ROVIGO – È morto dopo quasi un mese di agonia Cedric Fanchin, 46 anni, rimasto gravemente ferito in un incidente stradale avvenuto lo scorso 20 luglio a Grignano Polesine. Il decesso è avvenuto domenica 16 agosto, dopo settimane durante le quali le sue condizioni erano rimaste particolarmente critiche.

La tragedia

L’incidente si era verificato intorno alle 23, lungo via Giotto. Fanchin, che stava percorrendo la strada in sella alla sua moto, per cause che sono ancora in fase di accertamento si era scontrato con una bicicletta condotta da un 50enne.

L’impatto era stato particolarmente violento e aveva provocato gravi ferite a entrambi i coinvolti. Immediatamente erano scattati i soccorsi e il 46enne era stato trasportato in ospedale, dove era stato ricoverato in condizioni molto serie.

Nonostante le cure e gli sforzi dei sanitari, però, Cedric Fanchin non ce l’ha fatta. Dopo quasi un mese dal drammatico incidente, il suo cuore ha cessato di battere, lasciando sgomenti familiari e conoscenti.

Fanchin era nato in Belgio, da padre rodigino, e da alcuni anni era rientrato a vivere a Grignano Polesine, dove aveva ricostruito la propria quotidianità.

Restano ora da chiarire fino in fondo le circostanze dell’incidente del 20 luglio. Gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dello scontro tra la motocicletta e la bicicletta e stabilire con precisione cosa sia accaduto quella sera in via Giotto.

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