ROVIGO – “L’Ambito Territoriale Sociale 18 dell’Alto Polesine deve restare pubblico”.
A dirlo è Enrica Muraro, candidata del Movimento 5 Stelle alle elezioni regionali del Veneto, che lancia un appello ai Comuni del territorio per garantire stabilità e tutela ai lavoratori e ai cittadini più fragili.
“Mi auguro – afferma Muraro – che tutti i Comuni dell’Alto Polesine mettano da parte il campanilismo e scelgano di unirsi in un grande Consorzio pubblico, guidato dal Comune capofila di Lendinara. È l’unica strada per difendere la natura pubblica dell’ATS 18 e per assicurare che i dipendenti mantengano un contratto pubblico, riconoscendo il valore e la professionalità di chi ogni giorno lavora al servizio delle persone più deboli”.
Per la candidata pentastellata, la gestione dei servizi sociali deve rimanere un pilastro pubblico, così come la sanità:
“I servizi sociali non possono diventare terreno di profitto. Nessuno deve guadagnare sulla fragilità altrui. L’unico modo per garantire equità e continuità è la collaborazione tra tutti gli enti locali”.
Muraro conclude:
“Solo uno sforzo comune, condiviso e solidale tra i Comuni, può davvero tutelare i nostri cittadini e le loro esigenze. L’Alto Polesine merita un welfare pubblico, stabile e vicino alle persone.”
Per approfondire leggi anche:
“Se ci volete affondare, allora fatelo subito!”
Confartigianato Polesine ai candidati regionali: “Servono visione e investimenti per un territorio che rischia di restare indietro”
Crisanti (Pd) ai candidati alle regionali: emergenza sanità pubblica
Gaffeo alla Gran Guardia: l’ex sindaco si schiera con Merlo e Curina













