ROVIGO – “Una comunità moderna e che guarda al futuro non può accettare alcun tipo di discriminazione. Per combatterla deve attivare canali di collaborazione tra istituzioni e associazioni, rimuovendo gli ostacoli che limitano la libertà delle persone di esprimere se stesse». Lo afferma la candidata consigliera comunale del Partito Democratico Silvia Muzzupappa a margine del confronto di ieri sera organizzato da Politropia Arcigay Rovigo.
“Ringrazio il presidente Nicola Pizzamiglio per l’idea e l’invito – dichiara Muzzupappa – È stato un confronto utile a creare un ponte tra la comunità LGBTQIA+ e l’amministrazione. Conoscere e ascoltare è sempre il primo, giusto passo”.
Un problema che, spiega Muzzupappa, esiste anche a Rovigo. “La cronaca e le testimonianze ci raccontano di troppi casi di discriminazione – spiega – Il Comune deve essere in prima fila per evitarli. Credo si debba partire dalla scuola, creando un collegamento stabile tra l’istruzione e le associazioni che ogni giorno combattono intolleranza e ignoranza. Non solo con iniziative sporadiche, comunque utili a tenere alta l’attenzione e la consapevolezza, ma anche con strumenti concreti. Per esempio con una rete di sportelli di ascolto per chi è vittima di violenza o emarginazione, qualsiasi sia l’età, da creare con la collaborazione di chi già affronta questi temi affiancati da professionisti come assistenti sociali e psicologi”.
Con un occhio di riguardo, sottolinea Muzzupappa, ai più giovani. “Rovigo è una comunità più anziana di altre e questo può essere, per alcune persone, opprimente. Per questo è importante che la scuola e gli spazi per i ragazzi siano luoghi sicuri e capaci di dare sostegno concreto. Tanto più in un periodo in cui le destre mostrano con sempre più disinvoltura il proprio volto intollerante, come dimostrato nei confronti della comunità LGBTQIA+”.














One Comment
sono le priorieta’ delle sx!! se poi l’economia va a rotili,..a chi puo’ fregar'<'