ROVIGO – La coalizione di centrodestra guidata da Fratelli d’Italia, Lega Salvini premier e Forza Italia si arricchisce dell’ingresso di “Noi moderati”, l’alleanza che mette insieme tutte le forze del centro che si riconoscono complementari al centrodestra, portando un peso non solo elettorale, ma anche di valori e idee.
E’ stato depositato il simbolo dell’alleanza tra Italia al Centro, Noi con l’Italia, Udc e Coraggio Italia guidata dai leader Giovanni Toti, Maurizio Lupi, Lorenzo Cesa e Luigi Brugnaro.
“Solo partendo da qui i moderati potranno finalmente ritornare ad essere compatti e protagonisti in una
compagine che ora a livello nazionale ci vede piccoli – afferma il segretario provinciale di Rovigo Massimo Carravieri – Abbiamo voluto metterci in gioco perché di fronte ad una politica sempre più autoreferenziale e distante dai problemi reali che toccano la nostra società, crediamo servano persone capaci che abbiano il coraggio di assumersi la propria responsabilità mettendoci la faccia di fronte agli elettori senza ogni volta dover dare la colpa agli altri”.
Carravieri aveva dato la propria disponibilità alla candidatura (LEGGI ARTICOLO) alle prossime elezioni politiche del 25 settembre per la lista composta di Noi con l’Italia e Italia al Centro, non è certo, vista la novità dell’ingresso di Udc e di Coraggio Italia nella coalizione, che il segretario rodigino del partito di Maurizio Lupi abbia spazio nel collegio rodigino.
“Anche se fossi escluso non cambierebbe il mio impegno – dichiara Carravieri – io non ho bisogno di uno stipendio dalla politica come certi dinosauri di Rovigo. Ho un lavoro che mi appaga e proprio l’anno scorso ho ricevuto una spilla d’oro per i miei 20 anni di servizio. La politics per me è passione ed impegno civico, una condivisione di un progetto che a che fare con il cosiddetto “bene comune“. Tutto il resto è secondario”.
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