Approvato alla Camera il disegno di legge del settore fluviale e fluviomarittimo. Via libera alla riforma: meno burocrazia e più competitività per il trasporto sostenibile

ROMA – La semplificazione della normativa statale che disciplina la navigazione interna e per vie fluviomarittime diventa finalmente realtà. La Camera dei deputati ha infatti definitivamente approvato il disegno di legge governativo in materia di semplificazione normativa, collegato alla manovra di finanza pubblica, che contiene una specifica norma (l’articolo 13) di delega al Governo per la semplificazione del settore.

L’esecutivo sarà ora chiamato a emanare un decreto legislativo volto a semplificare tre ambiti principali: la normativa sulla formazione e certificazione professionale degli equipaggi, le formalità amministrative di arrivo e partenza delle navi della navigazione interna, con particolare attenzione ai casi di navigazione promiscua, e la disciplina dei documenti di bordo.

Il nuovo decreto introdurrà inoltre una disciplina speciale e semplificata per le navi della navigazione interna che effettuano il trasporto di passeggeri e merci estendendo l’attività alle acque marittime, rendendo così più agevole la cosiddetta navigazione promiscua.

“La riforma della normativa sulla navigazione interna e promiscua secondo criteri di semplificazione è finalmente realtà – dichiara l’avvocato Massimiliano Grimaldi, Presidente dell’Associazione Italiana di Diritto della Navigazione Interna –. Si stanno finalmente creando le condizioni affinché questa importante modalità di trasporto sostenibile diventi veramente competitiva e rivesta un ruolo adeguato nell’ambito del trasporto intermodale”.

La misura è stata fortemente sostenuta dall’Associazione, che ha elaborato la norma e ne ha promosso l’inserimento nel testo durante l’iter al Senato. L’obiettivo è ora quello di modernizzare il comparto, rendendo la navigazione interna un pilastro più efficiente e sostenibile della logistica nazionale.

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