«Nessun legame con l’iniziativa di Vannacci, tuteliamo identità e lavoro costruiti in questi anni»

ROVIGO – Nazione Futura Rovigo interviene con una presa di posizione netta dopo le notizie, circolate sulla stampa nazionale e locale, sul deposito del nuovo simbolo politico denominato “Futuro Nazionale” da parte dell’onorevole Roberto Vannacci. Una vicenda che, secondo il coordinamento provinciale rodigino, rischia di generare confusione e sovrapposizioni indebite.

Il chiarimento arriva in piena coerenza con il comunicato diffuso dalla Direzione nazionale di Nazione Futura, associazione culturale e think tank conservatore fondato nel 2017. «Nazione Futura non ha alcun legame politico, organizzativo o progettuale con l’iniziativa promossa dall’onorevole Vannacci», ribadisce il coordinamento polesano, sottolineando come la somiglianza nel nome e nel simbolo abbia suscitato sorpresa e preoccupazione.

A parlare è il responsabile territoriale Mattia Bernello, che si dice pienamente allineato alla posizione espressa dal presidente nazionale Francesco Giubilei e dal direttivo dell’associazione. Una linea chiara, che prevede anche la valutazione di tutte le forme di tutela necessarie per difendere l’identità e il lavoro culturale svolto negli ultimi anni.

A rafforzare questa posizione interviene anche Marco Mestriner, dirigente nazionale e responsabile regionale del Veneto di Nazione Futura: «È fondamentale preservare la chiarezza e la riconoscibilità di un progetto culturale serio e strutturato come Nazione Futura, evitando equivoci che possano disorientare iscritti, simpatizzanti e interlocutori istituzionali».

Il comunicato ricorda come Nazione Futura sia oggi una realtà consolidata a livello nazionale, con oltre ottanta circoli attivi, centinaia di iscritti tra cui amministratori locali e regionali, una rivista trimestrale e un quotidiano online regolarmente registrati, oltre a un’intensa attività di eventi e relazioni nelle principali reti europee e occidentali dei think tank conservatori.

«Difendere il nome e l’identità di Nazione Futura non è una questione formale, ma politica e culturale», conclude Bernello. «Parliamo di una comunità costruita nel tempo con serietà e credibilità, che rappresenta un punto di riferimento per il pensiero conservatore italiano. È doveroso evitare ambiguità e sovrapposizioni che nulla hanno a che vedere con il nostro percorso».

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