Il calo è uniforme in tutti i settori, fatta eccezione per le attività professionali, scientifiche e tecniche.  Montagnin, Presidente di Cna Padova e Rovigo: “Senza un supporto deciso da parte delle istituzioni locali e nazionali il rischio è la desertificazione del territorio”

ROVIGO – Nell’ultimo decennio le imprese giovanili attive scendono complessivamente a 1.476 unità, con una riduzione di 942 imprese, pari al -39,0%. Si tratta di una contrazione molto più intensa rispetto a quella registrata dal totale delle imprese, che nello stesso periodo cala del 14,7%. Un dato che segnala una difficoltà strutturale nel ricambio generazionale: la componente under 35 arretra quasi ovunque e in misura decisamente più marcata rispetto al sistema imprenditoriale complessivo.

Il confronto settoriale conferma questa fragilità. Le imprese giovanili diminuiscono in tutti i settori tranne uno: l’unica eccezione è rappresentata dalle attività professionali, scientifiche e tecniche, che crescono di 33 imprese, pari al +66,0%.

Per il resto, il quadro è uniformemente negativo. Le flessioni più pesanti riguardano le attività manifatturiere (-136 imprese, -61,3%), le attività dei servizi di alloggio e ristorazione (-134 imprese, -52,5%), le costruzioni (-177 imprese, -51,3%) e il commercio all’ingrosso e al dettaglio (-234 imprese, -45,0%). Anche l’agricoltura, settore rilevante per l’economia polesana, perde 168 imprese giovanili, pari al -31,2%.

Il dato più preoccupante è che in molti comparti la riduzione giovanile è molto più accentuata rispetto alla contrazione delle imprese totali. Nel manifatturiero, ad esempio, le imprese giovanili calano del 61,3%, mentre il totale delle imprese diminuisce del 24,8%; nelle costruzioni il divario è tra -51,3% e -19,7%; nella ristorazione tra -52,5% e -10,8%; nel commercio tra -45,0% e -21,5%. Questo scarto indica che non si è di fronte soltanto a una riduzione generale del numero di imprese, ma a una perdita specifica di presenza giovanile nei settori tradizionali e di prossimità.

A differenza di altre aree regionali, dove i settori innovativi mostrano una capacità più ampia di attrarre giovani imprenditori, a Rovigo il segnale positivo resta concentrato in un solo ambito, quello delle attività professionali, scientifiche e tecniche. È un’indicazione importante, perché mostra che anche nel territorio polesano esiste uno spazio per competenze consulenziali, tecniche e ad alto contenuto professionale. Tuttavia, questa crescita non è sufficiente a compensare il forte arretramento registrato nel resto del sistema produttivo.

Anche il quadro delle start up e PMI innovative conferma la debole incisività dell’innovazione nel tessuto imprenditoriale provinciale. Rovigo conta appena 14 start up innovative, pari al 2,4% del totale veneto, e nessuna PMI innovativa. La presenza giovanile all’interno di queste realtà è limitata: solo 1 impresa presenta una componente giovanile esclusiva mentre altre 2 imprese hanno una presenza di partecipazione. Nel complesso, quindi, nel 78,6% dei casi la presenza giovanile è nulla. Anche dal punto di vista settoriale, il sistema appare molto concentrato: 11 start up su 14 operano nella produzione di software e consulenza informatica.

“L’imprenditoria giovanile polesana mostra una situazione più fragile e meno articolata – spiega il presidente di CNA Padova e Rovigo Luca Montagnin. – Da un lato, la crescita nelle attività professionali, scientifiche e tecniche indica una possibile traiettoria di rinnovamento verso competenze più innovative e consulenziali. Dall’altro lato, però, il calo diffuso in quasi tutti i settori, unito alla scarsa diffusione delle start up innovative e alla limitata presenza giovanile al loro interno, segnala un rischio rilevante: non solo la perdita di competenze tradizionali nei comparti produttivi, commerciali, agricoli e dei servizi, ma anche una debole capacità del territorio di sostituirle con nuove iniziative imprenditoriali innovative. La sfida per Rovigo è quindi duplice: sostenere il ricambio generazionale nei settori storici e, allo stesso tempo, rafforzare un ecosistema dell’innovazione oggi ancora troppo limitato per incidere realmente sul futuro dell’economia provinciale.  Come Cna Padova e Rovigo, siamo al fianco dei giovani con iniziative che partono dalla formazione e proseguono con il supporto all’autoimprenditorialità, alla gestione aziendale e allo sviluppo. Accompagniamo i giovani imprenditori nell’individuazione e nella partecipazione ai bandi pubblici di supporto ma quello che facciamo qui non è sufficiente: ci vuole maggiore attenzione da parte delle istituzioni locali e nazionali per invertire una tendenza che rischia di desertificare il territorio lasciandolo scoperto a nuovi fenomeni di disgregazione economica nel giro di pochi decenni”.  

Imprese giovanili in provincia di Rovigo al 31/12/2025 per attività a confronto con il 2015

SETTOREN. sedi di impresa attive giovaniliVariazione imprese giovanili rispetto al 2015Variazione % imprese totali rispetto al 2015
  Assoluta% 
Agricoltura, silvicoltura e pesca371-168-31,2%-22,7%
Attività manifatturiere86-136-61,3%-24,8%
Costruzioni168-177-51,3%-19,7%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio286-234-45,0%-21,5%
Trasporto e magazzinaggio30-13-30,2%-21,4%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione121-134-52,5%-10,8%
Attività di comunicazione ed editoria23-4-14,8%10,6%
Attività finanziarie, assicurative, immobiliari83-20-19,4%12,4%
Attività professionali, scientifiche e tecniche83+33+66,0%34,0%
Attività amministrative e di servizi di supporto63-17-21,3%10,5%
Istruzione, formazione, assistenza sociale11-5-31,3%68,4%
Attività artistiche, sportive e di divertimento16-18-52,9%1,5%
Altre attività di servizi125-53-29,8%-3,2%
Totale1.476-942-39,0%-14,7%

* Incidenza % delle imprese in cui la compagine imprenditoriale è esclusivamente o prevalentemente giovanile (18-35 anni) sul totale delle imprese

Elaborazioni Ufficio Studi CNA Padova e Rovigo su dati CCIAA Venezia Rovigo

Start up e PMI innovative in provincia di Rovigo ed in Veneto ad oggi

ProvinciaStart upPMI
 Numero% sul totaleNumero% sul totale
Belluno91,5%21,1%
Padova17630,1%5028,4%
Rovigo142,4%00,0%
Treviso9416,1%2212,5%
Venezia589,9%2614,8%
Vicenza9416,1%3419,3%
Verona14023,9%4223,9%
Totale585100,0%176100,0%

Elaborazioni Ufficio Studi CNA Padova e Rovigo su dati Registro Imprese

Start up innovative in provincia di Rovigo per anno di iscrizione al Registro specifico

Anno202120222023202420252026
Numero123332

Elaborazioni Ufficio Studi CNA Padova e Rovigo su dati Registro Imprese

Start up e PMI innovative a presenza giovanile in provincia di Rovigo

Presenza giovanileNumero% sul totale
Esclusiva17,1%
Partecipata214,3%
Nulla1178,6%
Totale14100,0%

Elaborazioni Ufficio Studi CNA Padova e Rovigo su dati Registro Imprese

Start up e PMI innovative in provincia di Rovigo per settore di attività

SETTORENumero% sul totale
Produzione di software e consulenza informatica1178,6%
Servizi di informazione e comunicazione17,1%
Ricerca scientifica e sviluppo17,1%
Atre attività professionali, scientifiche e tecniche17,1%
Totale14100,0%

Elaborazioni Ufficio Studi CNA Padova e Rovigo su dati Registro Imprese

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