Durante la guerra, nel 1944 fu fatto prigioniero dai tedeschi per essere inviato in Germania su un treno, ma con tre commilitoni riuscì a fuggire salvandosi

OCCHIOBELLO (Rovigo) – Evaristo Viaro ha compiuto cento anni lo scorso 22 ottobre. Hanno festeggiato con lui e il figlio Ubaldo, gli assessori Marica Di Stasio e Marcello Cauduro. 

Evaristo Viaro, nato a Santa Maria Maddalena, è il tredicesimo figlio di Primo Viaro e Sabina Rossetto che morì un mese dopo averlo dato alla luce. Evaristo fu allevato dalla zia paterna Albina fino a 7 anni quando rientrò in famiglia. Frequentò la scuola fino alla seconda media a Pontelagoscuro per poi fare l’aiuto fornaio nel forno di famiglia. 

Durante la guerra, nel 1944 fu fatto prigioniero dai tedeschi per essere inviato in Germania su un treno, ma con tre commilitoni riuscì a fuggire nottetempo e spostandosi di notte, a piedi, raggiunse Santa Maria Maddalena in un mese e lì rimase nascosto. 

Nel 1957 sposò Assunta Massarotto divenendo padre di Ubaldo nel 1958. Con la moglie ha sempre lavorato in agricoltura.

Nel 1995 è diventato nonno di Paride. Dopo la morte della moglie Assunta nel 2020, è stata sempre più necessaria la presenza del figlio Ubaldo per l’accudimento.

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