"Noi continuiamo a lavorare con serietà per i servizi socio sanitari del nostro territorio" afferma il sindaco di Adria, lasciando al Pd le polemiche
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ADRIA (Rovigo) – Comincia a scaldarsi il clima nella campagna elettorale che vedrà i cittadini di Adria impegnati nel 2023 a rinnovare sindaco e consiglieri comunali di palazzo Tassoni. Interviene direttamente il sindaco della città etrusca dopo il caso della mamma che ha segnalato al sindaco di Porto Tolle la disavventura di essere stata “lasciata fuori” dal pronto soccorso per precauzione, perchè il proprio bimbo piccolo aveva la febbre (LEGGI ARTICOLO), e dopo l’avvicendamento di segreteria nel Pd di Adria, affidato a Gessica Ferrari.

“In questi 4 anni questa amministrazione ha lavorato quotidianamente per salvaguardare i servizi socio sanitari del Delta, confrontandosi con le parti competenti in tutte le sedi, Conferenza dei Sindaci, direzione dell’Ulss 5 polesana, Regione e Roma – afferma il sindaco Barbierato – a differenza del Partito democratico locale e tutti gli altri partiti che, dopo aver applaudito per la soppressione della nostra Ulss 19, non sono venuti a Venezia con i cittadini i lavoratori e l’amministrazione quando siamo andati a protestare in Regione Veneto per gli ennesimi tagli delle ultime schede ospedaliere che stanno producendo i loro effetti in questi anni”.

“Siamo andati in Quinta commissione regionale, quella che si occupa di Sanità, per dire le nostre esigenze, a Roma e Venezia per salvare il punto nascita, in direzione Ulss 5 insieme all’associazione Aitsam per salvaguardare i servizi di psichiatria sul territorio” ricorda il sindaco Barbierato.

“Come Sindaco segnalo puntualmente le richieste che mi arrivano dal territorio, e così ho fatto per il pronto soccorso mesi fa, per denunciare i tempi d’attesa di alcuni esami, cercando di dare in modo tempestivo alla direzione sanitaria le informazioni utili ad intervenire sulle criticità segnalate dai cittadini – afferma Barbierato – Questa primavera ho chiesto al presidente della Conferenza dei Sindaci Luca Prando che vengano affrontate questioni urgenti come la situazione delle Ipab, l’emergenza dei medici di base, le difficoltà dei servizi psichiatrici, le possibili conseguenze della presenza del pfas nei nostri fiumi, la necessità per la Provincia di avere due servizi psichiatrici di diagnosi e cura.

Come Sindaco dopo decine di anni insieme agli uffici comunali e ad Ulss 5 abbiamo risolto il problema della permuta di Corte Guazzo, che permetterà di offrire servizi per la psichiatria, nuovi posti di lavoro, ed il recupero dell’immobile e della zona.

Con la nuova direzione abbiamo ottenuto in un anno l’assunzione di 5 nuovi primari che stanno creando delle vere e proprie eccellenze, riconosciute anche fuori territorio. Il lavoro è continuo e deve andare nella direzione di risolvere i problemi e far crescere le eccellenze”.

Secondo Barbierato il Pd locale preferisce attaccare l’amministrazione in carica invece di lavorare e proporre perché il suo più grande impegno è stato quello di far cadere il vecchio segretario di circolo Pierpaolo Ballo che stava collaborando con il Sindaco ed il presidente del consiglio comunale Francesco Bisco per avere notizie e creare strategie condivise sulla Sanità, nel rispetto delle rispettive competenze.

“Noi continuiamo a lavorare con serietà per i servizi socio sanitari del nostro territorio” proclama Omar Barbierato, lasciando i democratici ai loro “giochi di potere in partito”.

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