ROVIGO – Nove anni e 4 mesi di reclusione. All’epoca dei fatti era minorenne, il febbraio del 2021 uccise a colpi di machete il padre 45enne Edis Cavazza al culmine di una lite, e di una situazione familiare complicata.
Il delitto fu compiuto a Sant’Apollinare, nei pressi delle roulotte dove abitava la famiglia, lungo la strada che collega Rovigo a Ceregnano. La Squadra Mobile, allora diretta da Gianluca Gentiluomo, risolse il caso nel giro di poche ore. A casa del padre della fidanzata la Polizia di Stato li stava aspettando, si erano dati alla fuga dopo il delitto. Gli investigatori, dopo qualche giorno, trovarono anche l’arma del delitto, cristallizzando quanto accaduto.
Patrick Cavazza era accusato di omicidio, diversamente dalla fidanzata Annalisa Guarnieri, 25 anni, che secondo l’accusa ebbe un ruolo determinante nella vicenda, il giovane ha scelto il rito abbreviato ottenendo uno sconto di pena.
La ragazza, invece, davanti alla Corte d’Assise del Tribunale di Rovigo, è stata condannata in primo grado a ben 21 anni per concorso in omicidio.
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