ROVIGO – Successo strepitoso di RovigoRacconta, il festival del libro ideato da Mattia Signorini e Sara Bacchiega, che porta, ancora una volta, il capoluogo del Polesine sulle pagine di cronaca nazionale, quelle delle notizie buone, della cultura.
35mila le presenze, un pubblico di fan, appassionati, di devoti delle lettura e quest’anno anche degli influencer, che non si sono lasciati intimorire dal tempo altalenante, ora nuvoloso, ora pioggerella, ora scrosci belli e buoni.
Nulla ha fatto desistere il popolo di RovigoRacconta che si è appostato in fila, sotto l’ombrello, in attesa dei propri beniamini.
Per l’edizione del decennale 60 sono stati gli appuntamenti in 3 giorni che hanno entusiasmato e acceso di interesse una città in cerca di riscossa. La tre giorni è partita venerdì 2 giugno subito con grandi nomi: Susanna Tamaro e Marco Missiroli.
Sabato 3 giugno i protagonisti sono stati Selene Calloni Wiliams e Antonella Viola. La giornata è proseguita con Annalena Benini, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Marco Balzano, Alain Elkan, Massimo Zamboni, Rosario Pellecchia, Tommaso Ebhardt, Mammadimerda e Patrizia Laquidara. Citazione a parte meritano Matteo Bussola, che ha presentato il suo “Mezzamela” sulla difficoltà degli adolescenti di vivere l’amore, di affermarlo e la paura di essere feriti, e Pietro Morello, il tiktoker musicista, che ai numerosissimi giovani presenti ha ricordato che “La felicità è una scelta, non la conseguenza di ciò che si ha ciò che si fa”. Proprio Morello ha stabilito uno dei record di attesa per il firmacopie: oltre 3 ore. L’ironia di Max Angioni ha fatto capolino in piazza Vittorio Emanuele e ha tenuto banco nell’ultimo intervento della serata.
Girandola di emozioni e di incontri anche nella soleggiata domenica 4 giugno che ha esordito con un pieno di pubblico e la comicità, la poesie e le acrobazie del duo Lannutti&Corbo, presenti al festival con lo spettacolo “All’Incirco Varietà”, anteprima della rassegna teatrale per bambini e famiglie del Polesine intitolata “Il Teatro Siete Voi”. Pienone per Ester Viola, Alberto Pellai, Antonella Lattanzi, Jack Nolbile, Geia Laconi, Stefania Piloni, Lorenza Gentile, Cristina Dell’Acqua, Massimo Polidoro, Nancy Porsia.
Focus su Enrico Galiano che ribalta i valori di valutazione con l’elogio dell’errore, che “sono gli errori che ti portano a capire cosa vuoi essere e fare nella vita” nel primo testo autobiografico: “Geografia di un dolore perfetto”. E poi gran finale con Dario Bressanini, Fabio Genovesi, Enrico Brizzi, Giulio Casale e Paolo Giordano.


















