Un derby che vale il primato in classifica, domenica 12 marzo il Battaglini si trasformerà in una bolgia per la madre di tutte le partite: FemiCz Rovigo - Petrarca Padova 

ROVIGO – Il Petrarca Padova è campione d’Italia, sulla carta è la squadra più forte da almeno 3 anni. Ha fatto incetta di talenti nel mercato estivo al pari di Colorno e Valorugby, si candida ad essere il nuovo ‘Calvisano’ dell’era moderna, visto che il club bresciano è in caduta libera (ormai fuori dai playoff).

Sono belli, perfetti, eleganti, hanno stile, mai una parola fuori posto, una rosa altamente competitiva con almeno due giocatori per ruolo (diversi gli ex rossoblù, Canali, Cioffi, Pavesi, Citton), che potrebbero militare in qualsiasi squadra del Top10. Sono costruiti per vincere. L’allenatore, Andrea Marcato, era un vincente da giocatore, lo è anche da tecnico, il direttore generale è probabilmente il personaggio più importante ed astuto del panorama nazionale (Vittorio Munari). Alle spalle un presidente importante, un imprenditore di grande successo, Alessandro Banzato di Acciaierie Venete (scusate se è poco). Il Petrarca Padova ha tutto, anche lo scudetto e la coccarda della Coppa Italia cucita sul petto, eppure senza il Rovigo non sarebbe la stessa cosa.

La prima partita in Serie A tra Rovigo e Petrarca si è giocata nel campionato 1948/49. Era la 1° giornata e si è giocato a Padova il 17 ottobre 1948. Questa la formazione del Rovigo: Campice; Guandalini, Spagna, Sartori, Andreoli; Santopadre, Milani; Battaglini F., Boscolo, Malosti; Ferrari, Vicariotto; Gabanella, Favaretto, Turcato. Vinse il Rovigo per 9 a 3. Per i rossoblù segnarono Campice, un penalty, Milani e Favaretto, una meta ciascuno.

Da allora sono state giocate 174 partite con questo bilancio: Rovigo 81 vittorie; Petrarca 73 vittorie; 20 pareggi. Il Rovigo ha segnato complessivamente 2.396 punti, mentre il Petrarca ne ha realizzati 2.401. Una differenza di soli 5 punti dopo 174 partite è davvero un elemento singolare.

A Rovigo sono stati giocati 84 derby con 52 successi del Rovigo, 21 vittorie del Petrarca e 11 pareggi. 

Domenica 12 marzo alle 15 e 15, nella bolgia dello stadio Battaglini, il Petrarca capolista troverà un Rovigo da battaglia. Un Rovigo che, grazie all’impareggiabile sostegno del patron Francesco Zambelli, nell’ultimo decennio è ritornato grande (2 scudetti ed una Coppa Italia, oltre a diverse finali perse per strada). E’ l’unico vero derby dell’Italia ovale, la madre delle sfide. 

Un derby cruento, crudele quando si tratta di finali scudetto, basta guardare il recente passato, il Petrarca vincente nel 2011al Battaglini, dieci anni dopo il Rovigo lo ha ripagato con gli interessi al Plebiscito (2021). 

Edo ‘monumento’ Lubian c’è ancora, il suo placcaggio a fine partita su Mercier, reo di sbeffeggiare i tifosi della tribuna Quaglio, è entrato nella Leggenda. C’è ancora il Sindaco Bacchetti, nel 2011 aveva anche messo la sua personale firma con una meta spettacolo, poi il Petrarca nella ripresa recuperò una partita già persa. Anche lui si è rifatto nel 2021 a campi invertiti. Giocatori simbolo che hanno rivissuto la finale nel 2022 sul neutro di Parma, il Rovigo c’è arrivato con il fiato corto, il Petrarca no (LEGGI ARTICOLO). Indimenticabili i duelli di fine anni ’80 con Naas Botha da una parte, e David Campese dall’altra con Munari allenatore, derby da tutto esaurito prima dell’avento dei social e delle pay-tv.  

Domenica in palio c’è sempre un pezzo di storia, quello tra tuttineri e rossoblù, per il Petrarca ci sarà il solito clima ‘ostile’, è quello del derby più longevo della storia ovale d’Italia, e guai a chi lo tocca.

Partita anche la prevendita online (bit.ly/DerbyItalia175), si preannuncia il pubblico delle grandi occasioni, e quella di battere il Petrarca, magari raggiungendolo in vetta alla classifica, è proprio ghiotta.

Rugby Top10

14. giornata

11 marzo ore 13

Sitav Lyons – Fiamme Oro

Calvisano – Viadana

12 marzo ore 14

Cus Torino – Colorno

Mogliano – Valorugby

12 marzo ore 15 e 15

FemiCz Rovigo – Petrarca Padova

La classifica: Petrarca Rugby 51 punti; FEMI-CZ Rovigo 46; Valorugby Emilia 43; Fiamme Oro Rugby 42; HBS Colorno 40; Transvecta Calvisano 35; Rugby Viadana 1970 29; Sitav Rugby Lyons 22, Mogliano Veneto Rugby 12; Cus Torino 9.

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