LAVAGNA – Un fine settimana destinato a restare nella storia dell’Associazione Pettirosso e dello sport paralimpico. Ai Campionati Italiani di Nuoto e Nuoto Salvamento Paralimpico FISDIR, disputati a Lavagna, gli atleti della società hanno conquistato una straordinaria serie di risultati, confermandosi tra le realtà più importanti del panorama nazionale.

Non solo medaglie, ma soprattutto un grande esempio di determinazione, inclusione e crescita personale. La spedizione ligure si è trasformata in un autentico trionfo sportivo e umano, costruito giorno dopo giorno attraverso allenamenti, sacrifici e un percorso educativo che mette al centro i ragazzi e le loro potenzialità.
Dietro agli eccezionali risultati c’è il lavoro di uno staff tecnico preparato e affiatato. A seguire gli atleti durante la competizione sono stati Greta Ferracin, Leonardo Guerra e Nicoletta Carnevale, mentre nel corso della stagione il gruppo viene seguito anche da Federica Omondei e Benedetta Stabilini.

Un lavoro costante che permette agli atleti, indipendentemente dal grado di disabilità, di affrontare competizioni di livello nazionale con sicurezza, entusiasmo e spirito di squadra. Gli allenatori hanno saputo guidare i ragazzi nei momenti più delicati delle gare, trasformando emozione e tensione in energia positiva.
Presente a Lavagna anche il presidente dell’associazione, Jari Trivellato, che ha accompagnato e sostenuto la squadra durante tutta la manifestazione.

“Vedere questi ragazzi gareggiare con tanta grinta e gioia è motivo di enorme orgoglio – ha dichiarato Trivellato –. I risultati ottenuti sono il frutto di un progetto serio che integra sport e attività educativa. Al Centro Pettirosso lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di crescita, sviluppo personale e inclusione per bambini e ragazzi con disabilità. Un grazie speciale va agli atleti, alle famiglie e allo staff tecnico per il lavoro straordinario svolto insieme”.
Il medagliere della Pettirosso
Le corsie della piscina di Lavagna hanno regalato emozioni e successi in tutte le specialità.
Gare individuali
Nei 25 stile libero è arrivato uno splendido oro per Riccardo Manoli, accompagnato dal bronzo conquistato da Gaya Rigobello.
Grande spettacolo anche nei 50 stile libero, con l’argento di Luca Bonati e il bronzo di Filippo Polonio.
Nel salvamento sottopassaggio dominio della Pettirosso con: oro per Gianmarco Mancin; argento per Luca Bonati; bronzo per Enrico Bertaglia; bronzo per Riccardo Manoli.
Successi importanti anche nel salvamento trasporto: oro per Giulia Caldironi; argento per Gaya Rigobello; oro per Gianmarco Mancin; bronzo per Luca Bonati; argento per Riccardo Manoli.
Le staffette trascinano la squadra
A brillare è stato soprattutto il grande spirito di gruppo. Nella staffetta 25 stile libero, gli atleti della Pettirosso hanno conquistato una prestigiosa medaglia d’argento al termine di una prova di altissimo livello.
Da sottolineare anche le ottime prestazioni di Sara Smaniotto e Adrian Ionut Stetco, entrambi vicinissimi al podio e protagonisti di gare molto positive.
Un’eccellenza per il territorio
Con questa straordinaria partecipazione ai Campionati Italiani FISDIR, l’Associazione Pettirosso conferma il proprio ruolo di eccellenza nello sport paralimpico italiano. I risultati ottenuti a Lavagna rappresentano non solo un successo agonistico, ma anche la dimostrazione concreta di quanto lo sport possa diventare strumento di inclusione, crescita e riscatto personale.
La comunità ora è pronta ad accogliere i suoi campioni, consapevole che quello di Lavagna sia soltanto un’altra importante tappa di un percorso destinato a regalare ancora grandi soddisfazioni.













