POLESELLA (Rovigo) – Si apre all’insegna della conoscenza e della valorizzazione del territorio il 2026 per gli iscritti e i simpatizzanti di Italia Nostra – Sezione di Rovigo, che lanciano il nuovo ciclo di iniziative intitolato “Percorrenze, itinerari culturali nei territori del Polesine”. Un progetto articolato e ambizioso, pensato per riscoprire le radici storiche e culturali locali, rafforzando il legame tra comunità e territorio.
Il programma prevede quattro appuntamenti dedicati ai centri storici di Fratta Polesine, Polesella, Badia Polesine e Adria. Luoghi che, attraverso un lungo percorso insediativo, rappresentano tappe fondamentali dell’evoluzione del Polesine, dalla protostoria fino all’età contemporanea. Le visite, curate dalla professoressa Andreina Milan e accompagnate da esperti, offriranno ai partecipanti l’opportunità di ripercorrere la storia delle comunità locali e di osservare da vicino le testimonianze materiali e immateriali ancora presenti.
Un contributo significativo sarà garantito anche dagli studiosi locali che, con impegno costante, promuovono da anni la conoscenza e la tutela di un territorio ancora oggi poco valorizzato, ma ricco di potenzialità.
Dopo il primo incontro a Fratta Polesine, il secondo appuntamento è fissato per sabato 11 aprile 2026 a Polesella. Si tratta di un importante centro rivierasco, segnato da una storia civile e militare di grande rilievo. Per lungo tempo, infatti, Polesella ha rappresentato un punto strategico conteso tra Ferrara e Venezia per il controllo della “fossa”, la via d’acqua che fu teatro di una celebre battaglia navale e, in tempi più recenti, del drammatico avvio degli eventi alluvionali del novembre 1951.
Oggi Polesella si presenta come una località dal notevole fascino storico e paesaggistico, capace di offrire ai visitatori un ricco patrimonio di edifici sacri e civili. Il paese conserva tracce evidenti di un passato nobile, testimoniato dalla presenza di numerose ville venete. Tra queste spiccano Villa Rosetta-Chiereghin, una delle poche ville biloggiate del Veneto, Villa Armellini, caratterizzata dalla tipica forma cubica e da eleganti fregi decorativi, e Villa Selmi-Serafini, risalente al XVIII secolo e circondata da un ampio parco romantico.
Di particolare interesse è anche Villa Morosini, situata in prossimità dell’argine del Po, nata dalla trasformazione di una casa rurale su commissione del doge veneziano Francesco Morosini. Nella golena si trovano inoltre alcune abitazioni di pregio nel borgo di Santa Maura, inserite in un contesto naturale suggestivo, caratterizzato dalla grande curva del fiume che segna il paesaggio locale.
L’itinerario, dal titolo “Polesella tra passato e presente”, prenderà il via alle ore 9.30 presso la sede municipale. Il percorso toccherà numerosi punti di interesse, tra cui la Chiesa di San Pietro, il Convento degli Agostiniani, Ca’ Rosetta, la Fossa, la Chiesa della Beata Vergine del Rosario con l’organo Callido, il Ponte di Brusco, Villa Armellini, la Fossa alta, il sostegno e il controsostegno, il Taj, Palazzo Grimani e la vecchia piazza.
Ad accompagnare i partecipanti saranno esperti e studiosi del territorio: il professor Nicola Cittadin, il professor Giorgio Demetri, il dottor Luca Fantato, il dottor Adriano Mazzetti, l’architetto Daniele Milan e la professoressa Filomena Quaranta.
L’iniziativa è aperta a tutti e completamente gratuita. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Presidente della sezione di Rovigo all’indirizzo email rovigo@italianostra.org.


















