PORTO TOLLE (Rovigo) – Una mattinata all’insegna della memoria, dell’orgoglio nazionale e della partecipazione civica ha caratterizzato oggi, martedì 2 giugno, le celebrazioni della Festa della Repubblica nella frazione di Polesine Camerini, dove cittadini, associazioni e rappresentanti delle istituzioni si sono ritrovati per rendere omaggio ai valori fondanti della Repubblica Italiana.
La cerimonia si è aperta con il tradizionale e suggestivo Alzabandiera, accompagnato dalle note dell’Inno di Mameli, in un clima di grande partecipazione da parte della comunità. Un momento particolarmente significativo che ha richiamato il senso di appartenenza e il rispetto per i simboli della nazione.

A seguire, è stata deposta una corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, in ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per la libertà, la democrazia e la pace del Paese.
Presenti alla manifestazione i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Porto Tolle, le Forze dell’Ordine e le delegazioni delle associazioni d’arma e del volontariato locale, a testimonianza del forte legame tra istituzioni e territorio.
Nel suo intervento, il sindaco Roberto Pizzoli ha ricordato il significato storico del 2 giugno 1946, sottolineando come quella data abbia segnato non solo la nascita della Repubblica, ma anche una svolta fondamentale nel percorso democratico del Paese.
“Oggi festeggiamo la nascita di un’Italia nuova – ha dichiarato Pizzoli –. Il 2 giugno 1946 fu una data doppiamente storica, perché per la prima volta le donne italiane poterono esercitare il diritto di voto in una consultazione politica nazionale. Una conquista che ha reso l’Italia un Paese finalmente più libero, completo e unito”.
Il primo cittadino ha poi richiamato l’attenzione sui principi che sorreggono la Repubblica: libertà, uguaglianza e solidarietà, valori che, ha evidenziato, non devono mai essere considerati acquisiti una volta per tutte.

“La Repubblica non è un concetto astratto scritto soltanto nelle pagine della Costituzione – ha aggiunto – ma vive nelle nostre azioni quotidiane, nel rispetto reciproco, nello spirito di accoglienza e nell’impegno civile di ciascuno per il bene comune”.
Un passaggio importante è stato dedicato anche al valore della democrazia, definita dal sindaco un bene prezioso da custodire e coltivare ogni giorno, soprattutto in un territorio come quello deltizio, caratterizzato da una lunga storia di sacrifici, resilienza e capacità di ricostruzione.
La celebrazione si è conclusa con un momento conviviale offerto dal Comitato Matto, occasione che ha ulteriormente rafforzato quello spirito di coesione e solidarietà che da sempre contraddistingue la comunità di Polesine Camerini.
Una giornata sentita e partecipata che ha confermato, ancora una volta, il forte legame del territorio con i valori della Repubblica e della Costituzione, nel segno di una cittadinanza attiva e consapevole.

















