VENEZIA – Corsi a carattere tecnico-operativo e competenze giuridiche per tutti gli operatori; alta formazione accademica e manageriale per i comandanti. È questo l’obiettivo del programma dei percorsi formativi, addestrativi e di qualificazione rivolti al personale della Polizia Locale del Veneto per l’anno 2026, approvato dalla Giunta regionale su proposta del vicepresidente e assessore regionale alla Sicurezza, Lucas Pavanetto. La proposta sarà ora trasmessa al Consiglio regionale per il parere della competente Commissione consiliare.
Alla realizzazione dei percorsi formativi è destinato un investimento complessivo di 119 mila euro, nell’ambito del sistema regionale di politiche integrate per la sicurezza previsto dalla legge regionale 24/2020.
Delle risorse stanziate, 71 mila euro saranno destinati al Comando Generale di Polizia Locale del Comune di Venezia per la formazione degli operatori di Polizia Locale dei Comuni della Regione Veneto, mentre 48 mila euro andranno alla Fondazione Università Ca’ Foscari – Ca’ Foscari Challenge School per il Corso di qualificazione professionale destinato a Responsabili e Comandanti di Polizia Locale.
Il programma consolida inoltre la collaborazione con due realtà considerate di eccellenza nel settore: il Comando Generale di Polizia Locale del Comune di Venezia, polo di riferimento per la formazione tecnico-pratica, e la Fondazione Università Ca’ Foscari – Ca’ Foscari Challenge School, impegnata nella formazione accademica e manageriale.
«La sicurezza dei nostri territori passa anche dalla professionalità di chi ogni giorno è in prima linea accanto ai cittadini – interviene il vicepresidente e assessore regionale alla Sicurezza, Lucas Pavanetto –. Gli agenti e gli operatori della Polizia Locale hanno assunto un ruolo sempre più importante nel presidio delle nostre città e dei nostri Comuni: sono spesso i primi a intervenire, i primi a raccogliere una richiesta di aiuto, i primi a confrontarsi con una situazione di difficoltà o di emergenza, anche a fianco delle altre Forze dell’Ordine. Per questo dobbiamo mettere loro a disposizione una formazione di qualità, continua e concreta, capace di rafforzarne competenze e professionalità e, allo stesso tempo, di tutelare gli stessi operatori nello svolgimento di un lavoro sempre più complesso».
«La formazione continua – aggiunge il vicepresidente Pavanetto – è un elemento di fondamentale importanza, perché cambiano le normative, cambiano le modalità operative e i fenomeni con i quali gli agenti sono chiamati a confrontarsi. Pensiamo alla sicurezza urbana, alla gestione degli eventi, alla mobilità fino alle nuove tecnologie e alle problematiche legate alla gestione delle emergenze. La Polizia Locale deve poter contare su strumenti e conoscenze sempre aggiornati».
Il primo percorso formativo, organizzato in convenzione con il Comando Generale di Polizia Locale del Comune di Venezia, è rivolto a rafforzare sia le competenze operative sia quelle normative degli agenti. Il programma comprende sessioni teorico-pratiche dedicate alla difesa personale e alle tecniche operative di polizia, oltre alla formazione in materia di armi da fuoco, al Codice Rosso, all’aggiornamento normativo e a un corso di guida sicura/veloce.
Il secondo progetto è invece dedicato alla qualificazione professionale di Responsabili e Comandanti di Polizia Locale ed è finalizzato all’iscrizione nell’Elenco regionale dei Comandanti di Polizia Locale.
Il percorso, progettato e gestito da Ca’ Foscari Challenge School in stretta collaborazione con il Comando Generale di Polizia Locale del Comune di Venezia, prevede complessivamente 100 ore di formazione e sarà rivolto a un massimo di 40 partecipanti.
L’investimento regionale punta dunque a rafforzare, attraverso una formazione costante e qualificata, la capacità operativa della Polizia Locale e la preparazione di chi è chiamato quotidianamente a garantire il presidio del territorio e la sicurezza dei cittadini.
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