ROVIGO – Un momento di profonda commozione e di forte valore istituzionale si è svolto questa mattina al Comando della Polizia Locale di Rovigo, dove l’Arma dei Carabinieri ha voluto rendere omaggio agli operatori delle forze di polizia che hanno perso la vita nell’adempimento del proprio dovere.
A rappresentare l’Arma era il Maggiore Francesco Marino, comandante della Compagnia Carabinieri di Rovigo, accompagnato da un militare. Ad accoglierlo il comandante della Polizia Locale, Luca Sattin, l’assessore Renato Campanile, gli ufficiali del Corpo e una rappresentanza di agenti. A fare da cornice alla cerimonia, le autovetture e i motocicli di servizio schierati davanti alla sede del Comando.
Nel corso dell’incontro, il Maggiore Marino ha deposto un mazzo di fiori davanti alla targa dedicata a Massimo Boscolo Cegion, agente della Polizia Locale di Padova originario di Chioggia, scomparso durante il servizio. Nel suo intervento ha sottolineato come tutti gli operatori della sicurezza condividano quotidianamente gli stessi rischi e gli stessi doveri nei confronti della collettività , evidenziando inoltre il valore della collaborazione e della solidarietà tra le diverse istituzioni impegnate nella tutela dei cittadini.
Parole di ringraziamento sono state espresse dal comandante Luca Sattin, che ha voluto sottolineare il significato del gesto compiuto dall’Arma dei Carabinieri. Nel suo intervento ha ricordato anche Francesco Imprezzabile, motociclista della Polizia Locale di Milano recentemente scomparso in seguito a un incidente avvenuto durante un inseguimento di servizio.
Senso del dovere, responsabilità e dedizione alla sicurezza dei cittadini sono stati indicati come i valori che accomunano ogni appartenente alle forze di polizia, chiamato ogni giorno a svolgere il proprio lavoro con professionalità e consapevolezza dei rischi che esso comporta.
La cerimonia si è conclusa con un minuto di silenzio dedicato a Francesco Imprezzabile e con il ricordo di Massimo Boscolo Cegion, simbolo del sacrificio di tutti gli uomini e le donne delle forze dell’ordine che hanno perso la vita nell’esercizio delle proprie funzioni.
Un momento semplice ma particolarmente significativo, che ha testimoniato il profondo legame di collaborazione, stima reciproca e condivisione di valori tra la Polizia Locale di Rovigo e l’Arma dei Carabinieri, unite dall’impegno quotidiano al servizio della legalità e della comunità .
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