Un nuovo percorso di valorizzazione del Delta del Po, tra visite guidate al tramonto, cultura accessibile e riscoperta dell’identità del territorio

POMPOSA – Un’esperienza capace di intrecciare storia, paesaggio e suggestione per raccontare uno dei luoghi simbolo del Delta del Po. Nasce con questo obiettivo “Pomposa 1000 – Il Respiro del Tempo”, l’iniziativa culturale promossa dall’Associazione Attive Terre – Sostegno e Sviluppo di Uomini, Famiglie, Culture, Territori Odv Ets, realtà impegnata nella promozione sociale, culturale e territoriale del Polesine.

L’evento rappresenta il primo appuntamento del progetto “La Bussola del Delta – Rotte emozionali tra Natura, Storia e Bellezza”, un articolato percorso ideato per favorire una conoscenza più autentica e consapevole dell’intero territorio deltizio, valorizzandone il patrimonio storico, ambientale e umano.

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la Cooperativa Delta Po Experience di Taglio di Po, partner attivo nella promozione turistica e ambientale dell’area, e può contare sul prestigioso patrocinio del Parco Regionale Veneto del Delta del Po, dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Adria. Un riconoscimento che testimonia la rilevanza culturale del progetto e la credibilità costruita nel tempo dall’associazione promotrice.

Un tramonto per raccontare mille anni di storia

L’appuntamento si inserisce nelle celebrazioni per il Millenario della consacrazione dell’Abbazia di Pomposa (1026-2026), uno dei più importanti complessi monastici d’Italia. I partecipanti saranno accompagnati in una speciale visita guidata al tramonto, pensata per offrire non solo informazioni storiche, ma anche emozioni e suggestioni.

La luce del crepuscolo diventerà parte integrante dell’esperienza, trasformando l’antica abbazia in uno scenario sospeso tra memoria e bellezza, dove il racconto del passato si fonde con il fascino del paesaggio.

Due esperti per una narrazione a più voci

A guidare il percorso saranno Sandro Vidali, guida turistica e naturalistica, e il dottor Paolo Paganin, storico dell’arte. Due professionalità diverse ma complementari che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei molteplici aspetti di Pomposa.

Da un lato il paesaggio, la natura e l’identità del Delta; dall’altro la storia, l’arte e il significato spirituale dell’abbazia. Un dialogo tra competenze che offrirà ai visitatori una lettura originale e coinvolgente del territorio.

Cultura accessibile e partecipazione

Tra gli elementi distintivi dell’iniziativa vi è la volontà di rendere la cultura sempre più accessibile. La partecipazione alla visita guidata è infatti gratuita sotto il profilo organizzativo; ai partecipanti è richiesto esclusivamente un contributo di 10 euro per coprire il costo del biglietto d’ingresso al Museo Pomposiano e il servizio di auricolari, indispensabile per garantire un’esperienza immersiva e di qualità.

Una scelta che riflette la missione di Attive Terre, da sempre orientata a promuovere occasioni di crescita culturale, inclusione e valorizzazione del patrimonio locale.

Un invito a vivere il territorio

Più che una semplice visita guidata, “Pomposa 1000 – Il Respiro del Tempo” si propone come un’occasione per riscoprire il territorio attraverso un approccio emozionale e partecipativo.

«Non visitare. Vivi!» è il messaggio lanciato dal presidente dell’associazione, Alessandro Andreello, recentemente rieletto alla guida di Attive Terre, che sottolinea come l’obiettivo dell’iniziativa sia quello di creare un legame profondo tra persone, luoghi e memoria storica.

Le visite si svolgeranno nell’ambito di un calendario di appuntamenti programmati dal 22 maggio al 20 novembre 2026. I posti disponibili sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni: 333 9977712335 7032984.

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