PORTO TOLLE (Rovigo) – Sono ufficialmente iniziati gli interventi di escavo manutentivo alla bocca sud della Laguna di Barbamarco, lungo l’uscita a mare del Porto di Pila. I lavori, coordinati da Infrastrutture Venete, puntano a ripristinare rapidamente le condizioni di navigabilità in un tratto strategico per le attività locali, in particolare quelle legate alla pesca.
La prima fase dell’operazione, già in corso, avrà una durata di circa tre giorni e prevede un intervento mirato a garantire un passaggio sicuro e immediatamente fruibile. Si tratta di una soluzione temporanea, ma fondamentale per assicurare fin da subito una maggiore funzionalità del canale in attesa degli interventi più strutturali.
Nel dettaglio, le attività consentiranno la movimentazione di circa 3.000 metri cubi di sedimenti, riportando il fondale del canale a una profondità di 3,30 metri. Un primo passo concreto per rispondere alle esigenze operative degli operatori del settore.
Una seconda fase dei lavori è già programmata per l’inizio di maggio. In questo caso, sarà necessario un aggiornamento dell’ordinanza della Capitaneria di porto per ampliare l’area di intervento. Il nuovo step prevede un’azione più estesa, con la movimentazione di circa 40.000 metri cubi di materiale, con l’obiettivo di portare la profondità del canale a 4 metri, superando i livelli medi attuali.
L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di manutenzione e potenziamento della via d’acqua, sostenuto anche da fondi regionali già stanziati. Tra le azioni previste figura anche il ripascimento manutentivo, parte integrante di una strategia volta a rafforzare l’efficienza dell’infrastruttura e a sostenere le attività economiche del territorio.
Un’operazione che, oltre a rispondere a esigenze immediate, guarda al medio periodo con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, continuità operativa e sviluppo per il comparto locale.

















