Il referente del Comitato Costituente Futuro Nazionale richiama l'attenzione sull'episodio avvenuto nei giorni scorsi in città. "Serve una riflessione condivisa e strumenti concreti per prevenire degrado e microcriminalità".

PORTO VIRO (Rovigo) – La grave aggressione avvenuta nei giorni scorsi a Porto Viro, che ha portato alla denuncia di due persone da parte dei Carabinieri per minacce aggravate, lesioni personali e detenzione di sostanze stupefacenti (LEGGI ARTICOLO), alimenta il dibattito cittadino sul tema della sicurezza.

A intervenire è Enrico Bonafè, referente del Comitato Costituente Futuro Nazionale Porto Viro 811, che invita istituzioni e cittadini ad avviare una riflessione ampia sul tema della sicurezza urbana. “Leggo con preoccupazione la notizia della grave aggressione avvenuta nella nostra città – afferma Bonafè –. A prescindere dall’esito definitivo del procedimento giudiziario, che spetterà agli inquirenti e alla magistratura accertare, episodi di questo tipo devono far riflettere l’intera comunità”.

Nel suo intervento Bonafè esprime innanzitutto vicinanza al giovane coinvolto nell’episodio e ringrazia l’Arma dei Carabinieri per il rapido intervento che ha consentito di individuare i presunti responsabili. “Desidero esprimere solidarietà al ragazzo aggredito e rivolgere un ringraziamento ai Carabinieri per il lavoro svolto. La tempestività dell’intervento dimostra ancora una volta la professionalità e la presenza delle Forze dell’Ordine sul territorio“.

Il referente di Futuro Nazionale sottolinea come la sicurezza non debba essere considerata una questione di schieramento politico. “La sicurezza non è un tema ideologico e non dovrebbe dividere maggioranza e opposizione. È un diritto fondamentale dei cittadini e come tale va affrontato con serietà e responsabilità“. Da qui la proposta di aprire un confronto pubblico che coinvolga amministrazione comunale, Forze dell’Ordine, associazioni e cittadini.

Secondo Bonafè, tra le azioni da rafforzare vi sono il potenziamento della videosorveglianza nelle aree più sensibili della città, una maggiore attenzione ai luoghi frequentati dai giovani, l’organizzazione di incontri pubblici dedicati alla legalità e una collaborazione sempre più stretta tra istituzioni e apparati di sicurezza.

Particolare attenzione viene posta anche sul contrasto al degrado urbano e alla microcriminalità. “Il vero punto debole di molte realtà urbane è rappresentato proprio dai fenomeni di degrado e microcriminalità. Per questo servono monitoraggio costante, prevenzione e interventi concreti”.

Tra le proposte avanzate figura anche l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza cittadina. “Potrebbe essere uno strumento utile per monitorare periodicamente la situazione, condividere dati e individuare azioni correttive efficaci”.

Bonafè conclude ricordando il valore della comunità portovirese e la necessità di garantire ai cittadini condizioni di serenità e sicurezza. “Porto Viro è una città fatta in larga parte di persone perbene che vivono gli spazi pubblici con spirito partecipativo. Dobbiamo fare in modo che possano continuare a lavorare, studiare, crescere i propri figli e vivere la città in tranquillità. Su questi temi servono meno polemiche e più proposte concrete“.

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