Candidati uniti, 4 No al progetto. Comunque andrà, il prossimo primo cittadino si è impegnato ad un formale No al progettto di trattamento dei fanghi contaminati da Pfas che si vorrebbe insediare in zona Aia nel comune guidato da Moreno Gasparini

PORTO VIRO (Rovigo) – Organizzato dal comitato No Pfas Nel Delta si è svolto l’incontro coi candidati a sindaco di Porto Viro.

Dopo un primo ottimo momento informativo che ha ribadito ai numerosi presenti le criticità e i rischi di un impianto di incenerimento fanghi da depurazione civile e industriale si è passati alle domande dirette ai candidati.

Le domande sono state:
Ritenete che il sindaco sia in assoluto la prima persona che abbia la responsabilità di rispettare la volontà dei propri cittadini?
Ritenete che il sindaco abbia il dovere di informare e condividere con i cittadini una scelta così importante come un inceneritore di fanghi sia sul proprio territorio comunale, che in un comune limitrofo?
Ritenete accettabile qualunque genere di rischio per la salute e per l’ambiente, in cambio di un risarcimento economico da parte di chi realizza il business?
Ritenete che il sindaco abbia il potere politico ed amministrativo di realizzare o respingere un progetto infrastrutturale sul proprio territorio comunale?

In aggiunta ai quattro questiti, Vanni Destro, portavoce della Rete dei comitati polesani a difesa della Salute e dell’Ambiente, ne ha aggiunta una: “Se l’impianto dovesse essere malauguratamente approvato siete disponibili ad opporvi in sede legale?”.

Tutti i candidati hanno risposto in modo responsabile e positivo dichiarando come proprio dovere morale rispondere ai cittadini ed informarli con puntualità e chiarezza su ogni impianto possa essere proposto nel territorio e di mettere la salute e la salvaguardia dell’ambiente davanti ad ogni interesse economico facendo ogni cosa sia nelle loro possibilita per scongiurare pericoli di ogni natura.

I candidati hanno infine sottoscritto pubblicamente l’impegno firmando un cartellone in cui si dice NO all’inceneritore di fanghi.

“Una serata positiva per le prospettive del Delta del Po.
Presenti alcuni rappresentanti della Rete dei Comitati Polesani a difesa di salute e ambiente che hanno srotolato uno strscione contenente la richiesta di dimissioni da presidente del Parco del Delta del Po del sindaco di Loreo Moreno Gasparini favorevole all’inceneritore (LEGGI ARTICOLO).
Nessuna parola sulla questione è ancora stata pronunciata dai rappresenttanti istituzionali polesani, in primis dal senatore Bartolomeo Amidei abitante ed ex sindaco a Loreo, un silenzio assordante” commenta Vanni Destro per la Rete dei comitati.

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